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I Lampedusani verrano premiati per il sacrificio

Berlusconi:"Lampedusa tornerà un paradiso"

Premier visita l'isola e promette sgombero entro 48-60 ore

Berlusconi:'Lampedusa tornerà un paradiso'
30/03/2011, 14:03

Arriva alle ore 13 circa sull’isola, accolto dal governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo e dal sindaco, Bernardino de Rubeis. Lampedusa lo accoglie con applausi dopo le promesse che il Premier fa a destra e a sinistra. Innanzitutto il ripristino dell’isola: in 48-60 ore via tutti i clandestini. “E’ scattato un piano di pulizia per tutta l’isola” dichiara il premier, assicurando che saranno fatti anche dei tentativi per riportarli in Tunisia. Poi lancia un appello al sindaco di Lampedusa: “Vorrei suggerire al sindaco di dotare l’isola di un po' più di colore e di verde e io stesso mi impegno in questo senso”. Quindi un piano ambientale per l’isola e subito anche un premio Nobel: “Nel prossimo consiglio dei ministri presenteremo la candidatura di Lampedusa a Nobel per la pace”.  Inoltre Berlusconi dichiara di sentirsi un Lampedusano, a tal punto che navigando in internet ha comprato una casa a Cala Francese. Cinque sono le imbarcazioni che serviranno per il trasferimento dei clandestini. Inoltre sulla nave militare San Marco verranno imbarcati solo i nord africani già identificati: per il momento sono 2.500.  Berlusconi fa altri proclami, riconoscendo lo sforzo fatto dai Lampedusani in questi mesi: “L’isola deve essere rimborsata per il sacrificio a cui è stata sottoposta”. 
 Dura la reazione dei deputati siciliani di Fli, Carmelo Briguglio, Fabio Granata, Nino Lo Presti e Pippo Scalia, “Non ci sono parole per descrivere il comportamento del presidente del Consiglio a Lampedusa dinanzia a una tragedia umana di proporzioni storiche. La ripetizione del 'ghe pensi mi' - proseguono i rappresentanti di Fli - senza alcuna proposta concreta da parte di Berlusconi, aggravato dall'ostensione della propria potenza economica qual è l'atto di concessione alla popolazione di acquistare nell'isola l'ennesima villa, lascia attoniti e incapaci di qualunque commento. L'unico giudizio possibile è quello dell'Ambasciata Usa rivelato da Wikileakas: un premier clown. Cosa c'è di più inaccettabile" conclude caustica la pattuglia "di un clown in una tragedia?".

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di Maria Grazia Romano
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