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Il leader di governo preoccupato dall'astensionismo

Berlusconi:"Ogni non voto è un voto alla sinistra"


Berlusconi:'Ogni non voto è un voto alla sinistra'
22/03/2010, 21:03

ROMA - L'astensionismo di massa, dato anche il non incoraggiante esempio che proviene dai cugini d'oltralpe, sembra più di una remota possibilità. Lo sa bene anche Silvio Berlusconi che, in un intervento telefonico durante un appuntamento elettorale a Lamezia Terme, trova l'occasione per incitare nuovamente gli elettori:"Non si sprechi nessun voto", esordisce infatti il Premier e poi aggiunge:"Dovete fare i missionari di libertà  per convincere chi volesse astenersi che ogni non voto è un voto alla sinistra".
Il Cavaliere è visibilemente preoccupato dalla possibilità di numerose assenze ai seggi per il prossimo 28 e 29 marzo. Tanti i motivi di sfiducia collettiva che vengono percepiti da politici ed elettori. Tra tutti, probabilmente, il caos liste verificatosi nel Lazio che ha visto il Pdl perdere ben 8 ricorsi di fila e che presenta una situazione praticamente bloccata e decisamente diroccata ad ormai pochi giorni dalle elezioni. Lo stesso Nicolas Sarkozy, in più occasioni paltealmente elogiato dal Premier, rischia il clamoroso tracollo alle prossime regionali in favore dei socialisti. La manifestazione di piazza di sabato scorso doveva servire da forte monito verso l'elettorale (per la maggior parte d'opione) del centrodestra. 150.000 non sono però abbastanza per far dormire sogni tranquilli il Presidente del Consiglio.

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di Germano Milite
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