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Il Cavaliere:"Adesso ci penso io"

Berlusconi:"Risolveremo l'emergenza rifiuti in pochi mesi"

Su Fli:"Molti finiani sono a disagio, ritorneranno da noi"

Berlusconi:'Risolveremo l'emergenza rifiuti in pochi mesi'
29/12/2010, 19:12

ROMA - Silvio Berlusconi, intervenuto telefonicamente ad un convegno del Pdl tenutosi in giornata a Napoli, non cambia in alcun modo registro. Riguardo l'oramai "tradizionale" emergenza rifiuti, il premier assicura infatti che tutto sarà risolto in "pochi mesi" e che, anche questa volta, si occuperà lui in prima persona dell'intricata questione partenopea.
E se fino ad oggi non si è risolto ciò che si era promesso di risolvere non in pochi mesi ma in pochi giorni, è stato solo perchè "c'è qualcuno che cerca di ostacolare con ogni mezzo il nostro operato. Altrimenti non si spiegherebbe come sorgono sempre delle difficoltà nuove". Per tale ragione, ha assicurato nuovamente il presidente del Consiglio:"Penso di tornare ad assumere direttamente la responsabilità per l'immediato sgombero ma anche per gli impianti futuri".
Continuando a seguire la linea sicura ma fin'ora inconcludente del consueto ritornello ottimista, Berlusconi si è poi detto sicuro della ripresa dei lavori da parte della maggioranza e, riguardo i finiani, ha sentenziato:"Molti parlamentari torneranno indietro così come altri parlamentari con senso di responsabilità verranno a sostenere la maggioranza per dare a questo governo la possibilità di governare. Nonostante l'operazione di Fini abbiamo mantenuto la maggioranza e stiamo acquisendo i deputati che si trovano in disagio assoluto perchè si sono trovati su un treno guidato da Bocchino, Granata e Briguglio che li porta in un destinazione diversa: all'opposizione".
In conclusione, l'annuncio-spot immancabile:"Abbiamo mantenuto la pace sociale che è un bene prezioso. Il prossimo anno il nostro ritmo di crescita tornerà ai livelli prima della crisi". In effetti gli oltre 150 agenti feriti lo scorso 14 dicembre, sono un esempio lampante della pace sociale mantenuta. Stesso dicasi per l'emergenza rifiuti oramai in via di risoluzione; con i sacchetti di "monnezza" lanciati per strada dai consueti sabotatori del governo del fare.

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di Germano Milite
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