Politica / Politica

Commenta Stampa

Berlusconi:"Zero tasse per imprese che assumono"

La proposta del Cavaliere per combattere la disoccupazione

Berlusconi:'Zero tasse per imprese che assumono'
10/01/2013, 09:02

ROMA - Si concentra sull’occupazione durante il suo ultimo intervento televisivo. Silvio Berlusconi, ospite di “Porta a Porta”, propone che le imprese che assumono non dovranno pagare tasse. Nello specifico afferma: “Si può fare qualcosa di eccezionale: in Italia ci sono circa quattro milioni di imprese e si può proporre immediatamente di fare in modo che se si assume anche solo una persona a tempo indeterminato per 3-4-5 anni non si pagano i contributi nè le tasse, è come se fosse un'assunzione in nero". L’ex premier fotografa la situazione della disoccupazione italiana, evidenziando che “trentasette giovani su cento non riescono a trovare lavoro: è una tragedia vera e propria e dai numeri si vede come le politiche del governo Monti hanno fortemente peggiorato la situazione”. La crisi, secondo il Cavaliere, è determinata anche dal ritardo nei pagamenti da parte dello Stato che “ad esempio, nella sanità, paga con un ritardo enorme, addirittura a 930 giorni. Chi paga più in fetta è Lombardia che paga le imprese ad un anno. E' una spirale di ritardi che inquina la vita delle imprese che si vedono costrette a licenziare e lo Stato deve prendere atto di questa situazione”. Per quanto riguarda le elezioni, Berlusconi dichiara di volersi accontentare di un 51%, per realizzare “la vera rivoluzione liberale, ovvero la riforma della Costituzione. Per ammodernare il Paese, non voglio il 51%, mi basta il 40%, perchè così avrò in Parlamento il 55%”.   

Commenta Stampa
di Maria Grazia Romano
Riproduzione riservata ©