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Leader Pd ospite a Ventottominuti su Radio due

Bersani: “ Su Merkel una gaffe di Monti”


Bersani: “ Su Merkel una gaffe di Monti”
21/02/2013, 17:49

"Mi è spiaciuto un po’. L'ho interpretata più come una gaffe del Professore che un'iniziativa della Merkel. I governi europei si rispettano reciprocamente, e Monti lo sa. E questa è stata anche la mia impressione dopo il viaggio in Germania".  Lo ha dichiarato il leader del partito democratico, Pier Luigi Bersani, ospite a Ventottominuti, su Radio Due comentando la frase detta ieri da Mario Monti, secondo cui Angela Merkel non avrebbe ben visto un governo di centrosinistra. Il segretario Pd respinge dunque una possibile ingerenza del governo tedesco negli affari italiani. E spiega che la sensazione che ha avuto nel suo ultimo viaggio in Germania "era tutt'altra cosa".
"Era impensabile che la Merkel prendesse un'iniziativa del genere, perché sarebbe venuta meno una tradizione di rapporti che c'è, indipendentemente dal colore politico dei governi", dichiara ancora Bersani.
"Sul piano politico ognuno ha la sua famiglia, io sono orgoglioso di appartenere a quella dei progressisti, ma questo non significa che non vi sia rispetto tra i governi", conclude il segretario democratico.
Intanto in Germania, Martin Schulz, presidente del Parlamento Europeo, e Wolfgang Schaeuble ministro delle finanze, commentano le elezioni politiche che si svolgeranno domenica 24 e lunedì 25. Il presidente del Parlamento europeo mette in guardia gli italiani dal voto per il leader del Pdl. Il secondo, pur negando interferenze nella campagna elettorale italiana, ammette che "con Monti l'Italia ha fatto passi avanti".
Durante il suo intervento al programma radiofonico, il democratico ribadisce il suo ‘no’ ad una coalizione allargata e un ritorno al voto: "Escludo una grande coalizione - spiega -perché non è un bene per l'Italia. Ritorno al voto senza risultato chiaro? E' un'ipotesi teorica, non avverrà ma non credo ad un governissimo, serve un governo di cambiamento non l'immobilismo".
Nel corso dell'intervista Bersani riprende anche il tema del fisco, sottolineando che il Pd non è il partito delle tasse: "Non siamo affezionati alle tasse, le subordiniamo alla questione del lavoro. Tutti i margini per ridurre la tasse - precisa il leader Pd - vanno portati sui redditi medio bassi, devono andare a facilitare il lavoro, alleggerire l'Irap sul lavoro e aiutare chi investe sul lavoro".
Quanto all'ipotesi di un bis per Giorgio Napolitano, Bersani dice che non sarebbe contrario a un secondo mandato per Giorgio Napolitano, ma chiarisce che è stato lo stesso inquilino del Quirinale a escluderlo. "Per quello che è il mio giudizio sull'operato di questo Presidente, che non è positivo ma di più, figuriamoci, che problema c'è?", ha spiegato, "ma io conosco il Napolitano e conosco la sua serietà. Ha detto una parola e credo rimarrà quella".

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di Erika Noschese
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