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L’8 marzo il Pd consegnerà le prime milionate di firme

Bersani: “10 milioni le firme che mandano a casa Silvio”

“Il premier non ha più consenso, si vada a votare”

Bersani: “10 milioni le firme che mandano a casa Silvio”
03/03/2011, 16:03

ROMA - Il Pd ha raggiunto e sorpassato l’obiettivo di 10 milioni di firme per dire a Berlusconi di dimettersi dalla carica di presidente del Consiglio. La notizia, già trapelata nei giorni scorsi, è stata formalmente confermata dal segretario del Pd Pierluigi Bersani durante una conferenza stampa a Montecitorio per la presentazione di un documento dal titolo “Donne energia per l’Italia nuova”, che raccoglie le proposte per le donne nel mondo del lavoro, nel welfare e nel settore dei diritti. L’appuntamento dell’8 marzo quindi sarà rispettato e “oltre ad essere presenti alle iniziative dei movimenti delle donne – ha assicurato Pierluigi Bersani - attueremo la nostra iniziativa, quella della consegna delle prime milionate di firme che dicono a Berlusconi di dimettersi”. Dal segretario del Pd arriva inoltre un ringraziamento e un apprezzamento per questo successo inaspettato e alla spontaneità che ha caratterizzato l’adesione di migliaia e migliaia di cittadini. Tra le firme raccolte ai gazebo, quelle dei moduli affidati alle famiglie e la raccolta online “possiamo dire - ha annunciato Bersani - che abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati”. E tutto ciò non dovrebbe apparire come un qualcosa di strano dal momento che per una buona parte del Paese Berlusconi rappresenti “un impedimento grave per il benessere dell’Italia”. E si tenga conto che hanno firmato anche persone che non sono del Pd. E rivolgendosi idealmente a Berlusconi, Bersani ha proseguito dicendo: “Se pensa di avere il consenso, lo misuri. Lo misuri andando a votare: vada a votare e vediamo come se la cava.”

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di Antonio Formisano
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