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Tappa toscana per la sua campagna elettorale

Bersani a Firenze incontra Renzi


Bersani a Firenze incontra Renzi
01/02/2013, 19:46

FIRENZE – Pace fatta tra Bersani e il suo rivale Renzi? Sembra proprio di sì. Appaiono ormai lontani i toni di sfida con i quali il Rottamatore provocava il segretario del Pd e l’ascia di guerra sembra essere sotterrata.
Ed allora quando il candidato Premier del centro sinistra fa tappa a Firenze per la sua campagna elettorale, ecco che ad accoglierlo c’è proprio il primo cittadino della città toscana.
E dal palco dell'Obihall di Firenze, Renzi saluta così il segretario:
“Un benvenuto particolare al prossimo presidente del Consiglio dei ministri, Pier Luigi Bersani.Avevo pensato di tirare fuori il libro d'onore ma Pier Luigi, lo firmerai quando tornerai a Firenze da presidente del Consiglio. Ti verremo a cercare ovunque, e noi abbiamo esperienza di andare a cercare il presidente del Consiglio anche in sedi non istituzionali ma con questo sarà più facile trovarlo a Palazzo Chigi”.
Ma Renzi parla anche del Cavaliere e dice: “Chi sottovaluta Berlusconi commette un errore. Dobbiamo stare attenti a non considerarlo l'uomo del passato ma al tempo stesso non dobbiamo averne paura. Non dobbiamo averne paura perché può ingaggiare Balotelli ma anche se ingaggia il mago Silvan non servirà a far sparire le cose che ha fatto e quelle che non ha fatto”. Poi il Rottamatore chiarisce i precedenti disaccordi con il segretario e conclude dicendo: “A chi non ha votato per me vorrei dire che non è sempre stato facile discutere ma non dobbiamo avere paura di chi non la pensa come noi, non dobbiamo pensare che chi dissente è un nemico. Meglio dirci prima le cose sennò i finti unanimismi hanno fatto sì che per due volte Romano Prodi è andato a casa. Non lo faremo".

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di Titti Alvino
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