Politica / Politica

Commenta Stampa

Chiusura della campagna elettorale tra contestazioni e plura

Bersani a Napoli: piazza del plebiscito a metà


.

Bersani a Napoli: piazza del plebiscito a metà
22/02/2013, 14:22

NAPOLI - Nemmeno Pierluigi Bersani è riuscito a riempire piazza del Plebiscito a Napoli, impresa riuscita solo al Papa Giovanni Paolo II e a Pino Daniele. Fin dal primo pomeriggio sono cominciati a confluire i fans del segretario nazionale del PD, inorgogliti da sondaggi troppo benevoli e da una distanza di sicurezza con Berlusconi dettata dall'humus storico più che dal gradimento popolare. Attesa spasmodica e prove di sbandieramenti in attesa di un discorso di chiusura della campagna elettorale che poi alla fine non ha detto nulla di più e nulla di meno di quello che già si conosceva e per cui si blatera già da tempo. Forse è  per quello che Piazza del Plebiscito non è mai apparsa tanto vuota, finanche poi quando giunto Bersani, dopo la disavventura dell’enorme buca in nell’asfalto di via marina che gli ha distrutto l’auto sulla quale viaggiava, i lati dell'enorme perimetro sono rimasti tranquillamente pedonabili. Chi si aspettava discorsi roboanti contro il nemico di sempre Silvio Berlusconi è rimasto deluso, in quanto la preoccupazione è apparsa  essere concentrata più su un presunto 25% raggiunto dai Grillo boys secondo i sondaggi, più che la rimonta evanescente di un Pdl in attesa del suo timoniere. Ciò che resta di una serata di politica al plebiscito è una piazza vuota che torna a fare da cornice ad una città che più di prima affoga nell'incertezza e nell'inganno.

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©