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Il candidato accolto da una grande folla a Napoli

Bersani accarezza Iervolino e Bassolino per le primarie Pd


Bersani accarezza Iervolino e Bassolino per le primarie Pd
08/09/2009, 20:09

E’ stato accolto da una grande folla Pierluigi Bersani, candidato alla segreteria nazionale del Pd, per il discorso che si è tenuto durante la manifestazione pubblica organizzata alla Mostre d’Oltremare di Napoli. In prima fila, tra gli esponenti della politica locale, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ed il governatore della Campania, Antonio Bassolino. In un’occasione del genere, non si poteva non parlare della successione alla guida della Regione. Un discorso che però non deve essere piaciuto molto a Bersani che, consapevole che l’obiettivo principale è in primis ottenere voti al congresso grazie a coloro che governano il territorio, se ne è lavato le mani; a chi gli ha chiesto dell’ipotesi De Luca, l’ex ministro ha risposto che “i campani devono sapersi prendere le responsabilità, ritrovare l’orgoglio di difendere la propria regione e il Mezzogiorno”.
Il sindaco di Napoli ha detto a chiare lettere che appoggerà Bersani. “Grazie a Dio sono una persona libera e questo comporta parecchie difficoltà, - ha dichiarato, - ma anche una grandissima libertà, quella di scegliere. La mozione di Bersani, che è un vecchio amico, mi ha convinto per il tipo di partito popolare dei lavoratori e di sinistra costituzionale e sociale, con una prospettiva europeista di apertura al dialogo tra i partiti”.
L’altro candidato, Dario Franceschini, sembra quindi doversi mettere l’anima in pace: i voti della Campania andranno a finire nel calderone del rivale. L’attuale leader del Pd, nei giorni scorsi, con una frecciatina a Bassolino aveva parlato di un bisogno di rinnovamento, aggiungendo che la stagione amministrativa di città e regione era paragonabile ad un lungo inverno. “Grazie a Dio, - ha proseguito la Iervolino, quando Franceschini parlava d’inverno ero allo splendido sole di Bruxelles, e grazie a Dio non devo niente a nessuno. Quando la mia giunta era in difficoltà all’epoca del suicidio di Giorgio Nugnes non ho avuto solidarietà né da una parte né dall’altra”.
Enzo Amendola, candidato alla segreteria campana, ha parlato di un rinnovamento che trovi le basi nella risoluzione dei problemi che attanagliano i cittadini. Nominando i casi di Alcatel e Fincantieri come esempio per la necessità di lavoro, Amendola ha parlato del bisogno di “portare questa comunità fuori dai litigi e ridarle un orgoglio utile a fare una rimonta e lanciare una visione vincente contro la destra”.

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di Nico Falco
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