Politica / Politica

Commenta Stampa

Toni alti fra Pd e Pdl per responsabilità magistrati

Bersani ammonisce i berlusconiani, “rifate vecchie alleanze”


Bersani ammonisce i berlusconiani, “rifate vecchie alleanze”
04/02/2012, 09:02

ROMA - Toni alti  fra Pd e Pdl, con il segretario dei democratici che ammonisce i berlusconiani: non potete dichiararvi leali e poi rifare vecchie maggioranze. Bersani si riferisce, ovviamente, all’incidente sulla responsabilità civile dei magistrati  e  sale addirittura al “colle” per lamentarsi direttamente con il Presidente della Repubblica,  elencando a Napolitano,   una serie di episodi che ai democratici non sono affatto andati giù e che alimentano la preoccupazione che il Pdl non stia giocando pulito. La Rai e il voto a maggioranza nel Cda. La giustizia e il blitz sulla responsabilità civile dei giudici. E poi le liberalizzazioni che il Pdl sta tentando di annacquare al Senato.  “Il Pdl cerca di rifare vecchie maggioranze ma così non va”, questo  lo sfogo di Bersani trapelato dall’incontro al Quirinale con Giorgio Napolitano.  Un’irritazione in cui si cumulano gli avvenimenti sopra menzionati. "Non ci siamo", ha avvertito Bersani. Parole che sembrano però anche dettate dall’esigenza di rinsaldare il partito in cui voci critiche, da sinistra, si levano quotidianamente verso Monti. Anche se a palazzo Chigi non sembrano troppo preoccupati, forse perchè giudicano queste turbolenze fisiologiche e dettate soprattutto da ragioni interne agli stessi partiti. Berlusconi ha i suoi problemi con i falchi del Pdl, Bersani lo stesso nel Pd; l’importante è che le fibrillazioni non arrivino a lambire il governo, dice  una fonte bene informata sugli umori del premier.  

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©