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"E' il momento di affrontarlo prendendolo in obliquo"

Bersani: "Berlusconi è finito ed è pericoloso"


Bersani: 'Berlusconi è finito ed è pericoloso'
24/03/2010, 17:03

ROMA - Durante una manifestazione sulla libertà d'informazione, il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, trova L'occasione per definire Silvio Berlusconi oramai sul viale del "tramonto" e, proprio per tale motivo e data l'organizzazione attuale del paese, ancora più "pericoloso" di un tempo. Subito dopo un cronista ha chiesto al leader del Pd in che modo si deve affrontare il leader di Governo.
La risposta è stata la seguente:"''Bisogna fronteggiare Berlusconi prendendolo in obliquo. Non lo si puo' ignorare ma nemmeno rispecchiarlo. "Berlusconi - ha proseguti Bersani - e' al tramonto e in questo tramonto, quanto breve non so, e' pericoloso. Questo tramonto - ha insistito - e' pieno di insidie per lo spirito civico e democratico, per le cattive abitudini che il Paese puo' prendere. Questo tramonto - ha ancora sottolineato  - e' pieno di insidie per lo spirito civico e democratico, per le cattive abitudini che il Paese puo' prendere". Proprio per tale ragioni, Bersani ha poi concluso osservando che "Noi non dobbiamo ragionare come chi aspetta l'ora X dello scoppio della bolla, ma dobbiamo lavorare insieme in modo combattivo, con una prospettiva di futuro. Noi  non possiamo piu' dividerci tra viola, verdi, rossi e blu".

COME ZITTIRE LA REALTA' SOCIALE
Il numero uno del Pd ha poi incalzato e, riferendosi alla chiusura dei talk show imposta durante il periodo elettorale, ha dichiarato che "Il meccanismo e' semplice: azittire la voce del sociale, prima che la politica, e poi occupare i Tg con telefonate, con incursioni a gamba tesa e modificando l'impalcatura della informazione".
"Tutto questo e' una vergogna - ha detto ancora Bersani - il nostro e' l'unico paese occidentale in cui la tv pubblica zittisce la realta' sociale. Questo e' uno dei motivi per cui Berlusconi non puo' essere il futuro di un paese moderno".
E riguardo il Cda Rai? Anche per l'organo collegiale le parole sono molto dure:"nella Rai abbiamo un Cda ostile alla ditta, che tradisce la ditta: e' insopportabile, inaccettabile".

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di Germano Milite
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