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Casini posta su Twitter una foto con i quattro leader

Bersani cede su tutta la linea, accordo su lavoro e giustizia con Alfano e Casini


Bersani cede su tutta la linea, accordo su lavoro e giustizia con Alfano e Casini
16/03/2012, 09:03

ROMA - Alla fine, si è trovata la quadra, come avrebbe detto Bossi. Il vertice tra i leader dei partiti che sostengono il governo (Pierluigi Bersani per il Pd, Angelino Alfano per il Pdl, Pierferdinando Casini per il Terzo Polo) e il Presidente del Consiglio Mario Monti, come recita il comunicato emesso poco prima di mezzanotte, ha trovato l'accordo sui punti fondamentali dell'azione di governo. Vediamo quali

- Lavoro: Ok alla modifica dell'articolo 18, con la cancellazione della possibilità di reintegro (forse resterà nel caso di discriminazione, ma come provarlo davanti ad un giudice?) e la sostituzione con un indennizzo di poche mensilità (pare da 6 a 12). I contratti verranno ridotti da 48 a 8, mentre sugli ammortizzatori sociali tante belle parole ma niente di concreto.

- Giustizia: avanti con il ddl sulle intercettazioni e la legge sulla responsabilità civile diretta dei giudici, come proposte dal Pdl, anche se con dichiarazioni del Ministro per la Giustizia Severino su "soluzioni equilibrate e condivise". E' stato promesso di recepire le norme anticorruzione che l'Europa ci chiede: traffico di influenze, la corruzione tra privati e così via.

- Rai: situazione di stallo tra i veti incrociati del Pdl che vuole le frequenze gratuite per Mediaset, assegnate col sistema del beauty contest; e quelli del Pd, che non intende concedere una proroga dell'attuale Cda della Rai fino alle prossime elezioni del 2013. Su questo argomento il comunicato si limita a dire che sono state poste le basi per una discussione che si terrà in una prossima riunione.

Come si vede, l'accordo è basato su una vittoria totale delle posizioni del Pdl che, come ha sempre portato avanti la sua azione di governo contro i lavoratori, contro i magistrati e a favore degli interessi Mediaset, continua a farlo adesso che è solo in maggioranza. Mentre il Pd, che dovrebbe opporsi a questa deriva che alla lunga danneggia l'Italia, non apre bocca e concorda con Casini ed Alfano.
Una curiosità: Casini ha postato sul suo profilo Twitter una foto, scattata ieri sera, dove sono presenti i tre leader di partito e Monti.

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di Antonio Rispoli
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