Politica / Regione

Commenta Stampa

De Luca sempre più forte

Bersani in Campania per inaugurare tour elettorale


Bersani in Campania per inaugurare tour elettorale
10/02/2010, 18:02


NAPOLI - Ha scelto la Campania il segretario nazionale Pier Luigi Bersani, per inaugurare il suo tour per le regionali. Sará a Napoli il 4 marzo, al fianco del candidato governatore Vincenzo De Luca che l’ala oltranzista dei bassoliniani ancora non ha digerito.«De Luca è un candidato forte e autorevole» ha ribadito ieri Bersani, lasciando intendere che i sondaggi sono favorevoli e la rimonta è partita. Sabato il sindaco aprirá la sua campagna elettorale a Caserta, con un’iniziativa organizzata dai socialisti all’hotel Oriente; e ieri ha avuto il suo primo faccia a faccia con un esponente del Pdl, alla trasmissione di La7 Omnibus. L’antagonista era il vice capogruppo dei deputati Pdl, Italo Bocchino, e la discussione è presto scivolata sui rapporti tra enti locali e camorra. Bocchino ha aperto il fuoco ricordando l’aggiudicazione di appalti comunali a ditte poi risultate in mano al clan dei casalesi; De Luca ha replicato ripercorrendo le procedure amministrative e dando all’interlocutore del «cabarettista». Un altro diverbio, stavolta a distanza, il sindaco-candidato lo ha avuto con l’attuale assessore regionale alla sanitá, Mario Santangelo.L’altro ieri De Luca aveva annunciato la sua proposta per la sanitá privata, bocciando la societá Soresa e proponendo una trattativa diretta tra Regione e operatori sanitari accreditati, per il rientro del debito accumulato da Santa Lucia nei confronti delle strutture.Ieri la replica di Santangelo, nominato da Bassolino dopo la sfiducia a Montemarano: «Mi amareggia che De Luca non constati gli importanti sforzi compiuti in questi anni per mettere ordine nel settore della sanitá. Un settore dove è stato ed è più difficile un’azione di rinnovamento, tenuto conto del disastro in cui per anni ha versato la sanitá regionale e del contesto politico in cui si è stati costretti ad operare». Santangelo si dice molto sorpreso della dichiarata «inutilitá di Soresa.Una societá - ha aggiunto - che a partire dal 2006 ci ha consentito, attraverso una serie di operazioni finanziarie (tipo cartolarizzazioni e transazioni), di risparmiare oltre un miliardo di euro». L’assessore parla poi di uno sforzo «più forte e deciso» della nuova giunta Bassolino e avverte: «Chiunque governerá non potrá che proseguire sulla strada della razionalizzazione del sistema sanitario per migliorare i livelli essenziali di assistenza, il contenimento e la qualificazione della spesa sanitaria».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©