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"State tranquilli, noi non scompariamo"

Bersani: "Inaffidabile un altro governo Berlusconi"

Il Psi chiede a Napolitano di affidare il mandato a Bersani

Bersani: 'Inaffidabile un altro governo Berlusconi'
06/03/2013, 18:31

ROMA – “Non è accettabile il governo con uno che quattro mesi prima delle elezioni se ne va e comincia a sparare a zero sulla realtà che lui ha provocato. Dobbiamo dirlo con molta chiarezza. C’è una totale impossibilità e inaffidabilità”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, in replica alla direzione del partito. “Pensate che cose di questo genere sarebbero una soluzione? Il Paese ha bisogno di altre paludi? Sarebbe mettere un coperchio su una pentola a pressione che rischia di esplodere”. “Adesso con fiducia ci affidiamo al lavoro del presidente della Repubblica” ha proseguito Bersani che chiude così la sua replica alla Direzione del Pd. Poi mette a tacere alcune voci di corridoio che parlavano di una scomparsa del partito dei democrat almeno nella sua natura attuale: “Lo so che mentre noi non pensiamo a ipotesi B c’è mezzo mondo che ci pensa. Ma a questo mezzo mondo noi diciamo che non è che nelle vostre fantasie: noi non scompariamo. Noi abbiamo il triplo dei deputati di Grillo e il doppio della destra, non è che scompariamo”. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, chiudendo la direzione del Pd, ha poi annunciato per giovedì 14 la riunione dei parlamentari eletti mentre sull'iter politico per un nuovo governo ha spiegato che ci sarà un prossimo confronto in direzione.

Il Psi intanto fa sentire la sua vicinanza a Bersani e chiede al Capo dello Stato di incaricare il segretario democratico per tentare di formare il nuovo Governo. Lo si apprende al termine della riunione della segreteria con gli eletti al nuovo parlamento. “L'Italia - si legge nel comunicato diramato al termine della segreteria socialista - è a un bivio. La classe dirigente, in testa chi ha rivestito responsabilità politiche nell'ultimo ventennio, ha perso credibilità e contribuito - accanto alla crisi economica internazionale - a generare un preoccupante stato di paralisi in cui allignano populismo, demagogia e rischi serissimi per la tenuta della democrazia repubblicana. Ogni tentativo per la formazione di un governo di cambiamento deve essere perseguito, a partire dal conferimento dell'incarico al rappresentante della coalizione ‘Italia bene comune’ che detiene la maggioranza assoluta alla Camera e la maggioranza relativa al Senato. Senza voler interferire con le prerogative assegnate dalla Costituzione al Capo dello Stato, troveremmo giusto impegnare su questo terreno Pierluigi Bersani. Il PSI discuterà il programma di governo sulla base del decalogo declinato nei sedici punti già resi noti alla coalizione ‘Italia bene comune’, tenendo fermo il rapporto tra misure istituzionali ed etiche e provvedimenti tesi a favorire la crescita economica e rilanciare l'occupazione, la vera priorità. L'obiettivo di coinvolgere il Movimento 5 Stelle nel dibattito relativo alla formazione del governo non deve essere confuso con la rincorsa dei ‘grillini’ su temi a loro cari a partire dall'antieuropeismo, dalla manipolazione di istituti costituzionali necessari al mantenimento della democrazia parlamentare, da un luddismo di ritorno che vorrebbe cancellare ogni infrastruttura utile allo sviluppo, da una tendenza ‘fascistoide’ che di volta in volta riappare”.

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di Valerio Esca
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