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Il segretario Pd: "Torniamo a pensare come un paese solo"

Bersani: "Primo passo sarà risolvere la questione esodati"

Il leader democrat: "C'è bisogno di una Maastricht fiscale"

Bersani: 'Primo passo sarà risolvere la questione esodati'
13/02/2013, 18:46

NAPOLI – “Se siamo un Paese civile credo dobbiamo partire dalle situazioni più difficili, come quella delle decine di migliaia di lavoratori che non stanno prendendo dall'Inps i soldi delle casse integrazioni in deroga. Abbiamo poi gli esodati, i disoccupati. Le prime misure devono essere rivolte a queste situazioni”. Lo ha detto Pierluigi Bersani nel corso di un appuntamento elettorale oggi in Campania, parlando delle priorità del prossimo governo. “Occorre partire dalla legalità, moralità e dal lavoro e quindi adottare misure sulla sobrietà della politica, sulla lotta alla corruzione e prime misure per dare un po' di lavoro, fare un po' di investimenti. Si deve partire così e si partirà così”, ha poi ribadito. “L'Italia è un Paese solo. Adesso chiudiamo la pagina del Leghismo che ha seminato idee sbagliate che non hanno fatto bene né al Sud, né al Nord. Torniamo a pensare come un Paese solo che ha gli stessi problemi, anche se più gravi nel Mezzogiorno” ha detto ancora il segretario del Pd, Pierluigi Bersani. “E' necessaria una Maastricht della fedeltà fiscale che in cinque anni ci permetta di recuperare parte dei soldi evasi, un 2-3% annuo”. “Noi non faremo più condoni - ha aggiunto Bersani - basta pensare che il condono tombale del 2002 voluto dal governo Berlusconi, come ha accertato la Corte di Conti, ha fatto registrare almeno 4 miliardi di minori entrate rispetto a quelle previste dalla legge che lo aveva introdotto”. Prima di salire sul palco Bersani ha incontrato un gruppo di immigrati del Movimento rifugiati di Caserta che hanno chiesto garanzie circa la legge sulla cittadinanza, invitandolo poi a Castel Volturno; il leader del Pd si è fatto fotografare con due ragazze figlie di immigrati africani.

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di Valerio Esca
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