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Il governo ammetta che non è in grado di andare avanti

Bersani: “siamo la proposta di alternativa, non siamo divisi”


Bersani: “siamo la proposta di alternativa, non siamo divisi”
26/09/2010, 11:09

"Vogliamo che vengano in Parlamento, che dicano che non sono in grado di andare avanti e che si rimettano al presidente della Repubblica e alle Camere". È cioè che afferma il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, la quale aggiunge: "noi siamo prontissimi, siamo assolutamente in grado di organizzare una proposta di alternativa". E continua: "Non siamo affatto divisi, abbiamo una linea, abbiamo un pacchetto di riforme da proporre".
Il segretario del Pd spiega poi di aspettarsi "che la Lega decida finalmente se vuole essere lei il predellino" del governo, perché "in questo momento lo è". Secondo Bersani "questo paese ha un problema che si chiama lavoro, lavoro, lavoro. Sono mesi e anni che noi siamo in mezzo ai problemi di Berlusconi ed alle case di Fini: è ora di finirla. Il partito del predellino si è ribaltato, questo è il senso della vicenda" [...] "Questa maggioranza di centrodestra non è in grado di offrire un profilo credibile di governo a questo paese. Io mi aspetto che la prossima settimana in Parlamento si svolga questo tema che riguarda gli italiani. E mi aspetto che la Lega decida finalmente se vuole essere lei il predellino".

Bersani interviene anche sul rischio della scissione interna dopo l’incontro degli ex Popolari del Pd di Fioroni, il segretario del Pd nega con forza: "Per l'amor di Dio, non c'è nessun rischio di scissione. Noi siamo un partito plurale come avviene in tutti i Paesi occidentali democratici. Sabato abbiamo avuto un congresso del Labour dove uno ha vinto col 51%, ed era fratello dell'altro", ha sottolineato riferendosi alla vittoria di Ed Miliband. "Le democrazie funzionano così - ha concluso - non con il ghe pensi mi".

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di Fabio Iacolare
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