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"Monete leghista? Chiamiamola Marone"

Bersani: "Smaschereremo il giaguaro Berlusconi"


Bersani: 'Smaschereremo il giaguaro Berlusconi'
09/02/2013, 13:09

TORINO – “Smacchieremo il giaguaro”. Si è aperto così l'intervento di Pier Luigi Bersani, candidato premier del centrosinistra, al convegno “Renaissance for Europe” in corso a Torino. Il riferimento è al leader del Pdl, Silvio Berlusconi. “Devo batterlo - ha aggiunto - un po' per me e un po' per voi”. “Queste elezioni - ha aggiunto Bersani - per noi non sono una semplice sfida, un'alternanza possibile di governo, ma possono segnare un nuovo corso in Italia, mettendo in archivio Berlusconi e i disastri che ha prodotto”. Il leader del Pd si è poi rivolto agli iscritti e simpatizzanti del partito, parlando “come segretario”: “Abbiamo una grande forza in campo, si chiama Pd. E' un partito giovane e sta così bene nella famiglia delle forze progressiste europee. Ha una sua propria ispirazione, avendo messo insieme diverse correnti del riformismo italiano, e ha avuto il coraggio di reintrodurre la parola partito nella storia italiana”.

Poi si lascia scappare una battuta: “Una nuova moneta leghista? Chiamiamola Marone, un marone, due maroni..”. 

 

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di Valerio Esca
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