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Bianca d'angelo (pdl): “l'8 marzo dalla parte delle donne”


Bianca d'angelo (pdl): “l'8 marzo dalla parte delle donne”
07/03/2013, 12:34

La consigliera regionale del Pdl Bianca D'Angelo, componente dell'Ufficio di Presidenza, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «8 marzo: dalla parte delle donne: questa l'iniziativa che organizzo domani a Napoli, precisamente in piazza Matteotti. Per le donne che sono interessate sarà possibile, presso un apposito camper con personale specializzato, effettuare screening gratuiti al seno e l'esame Moc. La manifestazione rientra nell'ambito del progetto “Un Futuro per la vita...la prevenzione è vita”, che da due anni è attivo a Napoli e in Campania. Inoltre con il Consiglio Regionale della Campania, infatti realizzato uno spot con cui rilanciamo il sostegno delle Istituzioni pubbliche alle donne vittime di molestie, abusi e violenza. La legge regionale sulla violenza di genere, varata all'unanimità a luglio 2012, non è che il primo passo per fare della Campania una realtà all'avanguardia in Italia in materia di difesa e tutela delle donne. Oggi, nella società della globalizzazione, la scelta di utilizzare uno spot come veicolo di comunicazione, non è certo casuale. Da sempre sostengo la necessità di uscire dal “Palazzo” per raggiungere i cittadini ed informarli delle iniziative istituzionali che vengono attuate per offrire un aiuto concreto. E’ fondamentale fare conoscere al meglio il lavoro svolto all’interno del Consiglio che spesso non viene percepito all’esterno. Il filo diretto di comunicazione tra politica e cittadini riparte anche da qui, dalla conoscenza e dall’informazione. Le mie iniziative, così come quelle istituzionali della Regione, sono la prova di come l'8 marzo non deve essere una mera celebrazione, ma fungere da occasione per ribadire e rilanciare le azioni di tutela e sostegno alla donna. Ricordo a tutti, ad esempio, che il femminicidio è una piaga ed in Italia abbiamo il problema dell'assenza di certezza della pena. Troppe persone che si macchiano di violenza o addirittura di omicidio finiscono fuori dal carcere dopo pochi anni di detenzione grazie ai permessi premio o alla buona condotta. E' questo un ulteriore aspetto di come sia importante, da tutti i punti di vista, fare in modo che le Istituzioni e la politica in generale si dimostrino nel quotidiano al fianco di coloro che sono esposte a soprusi, maltrattamenti, molestie».

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di Redazione
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