Politica / Regione

Commenta Stampa

A un punto di svolta l'odissea del testo della Giunta

Bilancio 2011, Caldoro cala l'asso della fiducia

Il voto fissato per questa sera alle 23

.

Bilancio 2011, Caldoro cala l'asso della fiducia
28/02/2011, 11:02

NAPOLI - E' la prima volta che un provvedimento del genere viene adottato. Il presidente Caldoro, intervenendo ieri nel dibattito in corso in aula, ha superato l'empasse in cui erano precipitati i lavori presentando un maxiemendamento formato da un unico articolo e 267 commi, al posto del precedente costituito da 27 articoli, sul quale ha posto la fiducia. Lo strumento della fiducia è stato introdotto soltanto di recente nello statuto regionale ed è disciplinato dall'articolo 49.
Nel documento presentato da Caldoro tornano tutte le norme sul personale precedentemente cancellate, come il blocco delle assuzioni, la riduzione dei dirigenti esterni ed il ruolo professionale degli avvocati.
Tre punti hanno scatenato i malumori dei consiglieri: il visto che la giunta appone sui progetti di legge e sugli emendamenti all'esame dell'assemblea; la questione comandanti, per la quale si è scelto di recuperare dalle risorse da trasferire al Parlamentino gli oneri per il personale della Giunta in posizione di comando presso il Consiglio; la valorizzazione dei dirigenti e dei dipendenti dell'Esecutivo in base a criteri meritocratici, criterio che io consiglieri vorrebbero esteso anche ai funzionari dell'assemblea.
Tra le novità previste dal maxiemendamento figurano il potenziamento della Soresa (con un controllo più stringente dei debiti di Asl e aziende ospedaliere) e la trasformazione dell'Arsan in un organismo tecnico di supporto all'Esecutivo. Ritorna, inoltre, il reddito di cittadinanza, ma solo per l'esaurimento delle risorse residue destinate allo strumento.
Dopo l'intervento di Caldoro e la richiesta di fiducia è stato necessario sospendere la seduta, per stabilire il prosieguo dei lavori. Il maxiemendamento e la scelta di porre la fiducia ha sollevato, come era prevedibile, non poche polemiche. L'opposizione ha parlato di "forzature per l'approvazione del bilancio", e diversi consiglieri del Pd hanno annunciato battaglia in aula.
Su proposta del capogruppo del Pd, Peppe Russo, si è tornati in aula questa mattina alle 11.00. Il voto finale, invece, è stato fissato per le 23.00 di questa sera, ovvero 24 ore dopo la richiesta di fiducia, tempo regolamentare per approfondire il testo proposto dal presidente della Giunta.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©