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Bilancio, ass. Russo: "Dall'aula segnali importanti su welfare e beni alienabili


Bilancio, ass. Russo: 'Dall'aula segnali importanti su welfare e beni alienabili
02/03/2011, 12:03

“Il Consiglio regionale ha votato una manovra finanziaria rigorosa e di grande equilibrio, che dà segnali importanti sul fronte del welfare e un impulso significativo al processo di vendita dei beni alienabili”.

Così Ermanno Russo, assessore regionale all'Assistenza sociale, Demanio e Patrimonio, all'indomani dell'approvazione in Consiglio del Bilancio di Previsione e della Legge finanziaria 2011.

“In un momento difficile per i conti della Campania – prosegue l'assessore – l'assemblea regionale non si è sottratta ad una riflessione attenta sul futuro del welfare, varando provvedimenti di rilievo per il settore e, ciò che più conta, mirati; rispondenti cioè alla logica dei target di assistenza. In questo modo, l'assemblea regionale ha dimostrato di voler dar seguito speditamente a quell'inversione di tendenza già intrapresa dalla giunta Caldoro, individuando in minori a rischio, famiglie numerose e donne lavoratrici tre categorie su cui investire subito per rilanciare il sistema dei servizi alla persona in Campania. Il riconoscimento delle funzioni sociali svolte dagli oratori delle parrocchie della chiesa cattolica e di altre confessioni, il bonus di 2000 euro per nuclei familiari già con due figli minorenni e con reddito annuo inferiore a 16mila euro, il sostegno ai genitori attraverso la realizzazione nei luoghi di lavoro di asili nido rappresentano tre azioni concrete per il welfare campano. A ciò si aggiunge l'istituzione del Registro delle Associazioni di Promozione sociale, previsto da una legge del 2000 ma, di fatto, mai attivato.

“Dal canto nostro – rilancia l'esponente del governo regionale – stiamo accelerando come Assessorato sul terreno della riorganizzazione della governance territoriale, dando piena attuazione alla legge regionale di settore, la 11 del 2007, e studiando modifiche ed integrazioni che possano renderla più aderente alle esigenze delle comunità campane. A fronte di ciò, continua il lavoro per rilanciare azioni di sistema in tema di politiche sociali, anche attraverso l'utilizzo dei fondi europei, che dovranno essere spesi in modo mirato e coerente con i bisogni delle fasce più deboli.
“Al fine di semplificare ed accelerare il processo di dismissione del patrimonio immobiliare - conclude Russo - si è infine individuata la parte carente della legislazione in vigore e proposto dei correttivi alle norme che sottendono la vendita dei beni alienabili della Campania”.

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di Redazione
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