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Non parteciperò al voto finale

Bilancio, Marciano(PD): Lesa la dignità delle istituzioni


Bilancio, Marciano(PD): Lesa la dignità delle istituzioni
30/12/2013, 17:14

NAPOLI - "Ci sono momenti in cui bisogna segnalare che qualcosa si è rotto, che non si può legittimare in alcun modo il vuoto delle proposte, che c'è un problema serio di dignità delle istituzioni.E anche il voto contrario non basta. Per questo ho deciso di non partecipare al voto finale". Così il vice capogruppo regionale del Pd, Antonio Marciano, intervenendo in Aula sul disegno di legge del Bilancio 2014.
"Mi aspettavo - spiega Marciano - una maggiore dignità delle forze politiche, una reazione adeguata all'improvvisazione e superficialità del testo. Invece c'è un adesione rassegnata, i banchi vuoti e distratti del centro destra testimoniano e confermano la subalternità e l'irresponsabilità di questa maggioranza rispetto alla proposta della Giunta, ancora tutta e solo incentrata sui tagli e sull'austerità, le cui pesanti conseguenze ricadranno sulla pelle dei cittadini campani. Il silenzio del centrodestra - continua Marciano - mortifica la funzione e l'autonomia del Consiglio regionale che invece in un rapporto di equilibrio e autorevolezza garantisce la tenuta democratica".
Marciano snocciola i numeri e i tempi velocissimi della discussione: "Alle audizioni sono stati dedicati solo 190 minuti, per approvare il Bilancio la commissione ha impiegato poche ore, la relazione dei revisori dei conti ha sottolineato che non sono stati forniti i dati sul patto di stabilità, Vetrella addirittura in Giunta avrebbe votato contro, i sindacati in maniera unitaria sono stati critici, gli imprenditori non hanno nemmeno ritenuto di dover presentare le loro osservazioni. In più uno studio di Confindustria, Unione Camere e SRM afferma che la Campania di questi anni è la regione che ha contribuito di più al crollo del Pil nel Mezzogiorno. Dal nostro punto di vista il mancato utilizzo dei fondi UE ha contribuito pesantemente a questa condizione".
"Grimaldi - afferma il vice capogruppo - parla di orgoglio, di bilancio snello, autorevole, lineare, trasparente. A me pare francamente inutile, una farsa, una mera radiografia dell'esistente che non indica alcuna prospettiva di risalita. Le gravi condizioni economiche, invece, richiederebbero ben altro sforzo da parte di tutti e un orizzonte strategico. Per questo - conclude - non parteciperò al voto finale".

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di Redazione
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