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Bilancio, tutte le dichiarazioni


Bilancio, tutte le dichiarazioni
01/03/2011, 13:03

Paolo Romano: Il presidente del consiglio regionale, Paolo Romano ha espresso soddisfazione per l’approvazione della manovra regionale che “nonostante le note difficoltà finanziarie e la necessità di dover ricorrere ad una manovra soprattutto correttiva, mette in campo tutti gli strumenti necessari al buon funzionamento dell’istituzione consiliare”. Espressioni di gratitudine, il presidente Romano, le ha poi rivolte all’indirizzo “di tutti i gruppi consiliari che con senso di responsabilità istituzionale hanno consentito, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo, l’approvazione di un provvedimento mai come questa volta complesso e difficile e che ha richiesto il ricorso a meccanismi e strumenti nuovi, come quello del voto di fiducia, voluti nel nostro Statuto dalla passata legislatura”. “Credo che, al di là dei contenuti del dibattito politico e delle considerazioni di merito, - ha concluso il presidente Romano - il Consiglio regionale abbia in ogni caso superato bene questo primo e significativo banco di prova”.

Gennaro Salvatore:
“Sobrietà e rigore sono principi fondamentali ai quali deve rifarsi necessariamente la spesa pubblica, soprattutto in un momento come questo di crisi profonda, non soltanto economica, ma anche sociale”. E’ quanto ha affermato in Consiglio regionale il capogruppo di Caldoro-presidente, Gennaro Salvatore, intervenendo sul Bilancio.  “Non nego che in questi giorni, spesso nottetempo, ho visto girare diverse tribù indiane che tentavano l’attacco alla diligenza, ma la diligenza è stata presidiata in maniera encomiabile dal presidente della Commissione, dall’assessore alle Finanze ed infine dal presidente Caldoro” – ha aggiunto -: “il documento resta sobrio, di contenimento sostanziale della spesa, di eliminazione di sacche di assistenza e, contemporaneamente, tenta di plasmare le poche risorse disponibili in direzione della tutela del welfare, della crescita, dell’innovazione. Sono convinto che questa Finanziaria dimostri la responsabilità della classe dirigente regionale, consapevole che non si poteva continuare a predicare bene e razzolare male, imponendo sacrifici a tutti i cittadini pur di non intaccare i privilegi di pochi, né tantomeno potevamo continuare sulla falsa riga del sostegno fine a se stesso, le cui conseguenze sono fin troppo evidenti. “Presidente Caldoro – ha concluso Salvatore - , si leggono verso la sua persona attestati di stima che giungono da esponenti di diverse forze politiche e da ogni angolo del Paese: e un grande patrimonio, lo utilizzi per portare la Campania finalmente a giocare la partita dello sviluppo e della competitività, basta con i vecchi stereotipi e avanti verso il futuro insieme a tutti coloro che vorranno cimentarsi, a prescindere dalla collocazione politica. Chi si attarderà sarà sconfitto dai fatti”. 

Pasquale Sommese: “La Finanziaria regionale approvata in Consiglio contiene importanti provvedimenti per gli enti locali della Campania. Discipliniamo, tra l’altro, il Consiglio delle Autonomie ed avviamo una collaborazione con l’IFEL per il processo di attuazione del federalismo”. “Il CAL - sottolinea Sommese - sarà composto da quaranta membri, di cui dieci di diritto, ovvero i presidenti di provincia ed i sindaci delle città capoluogo e trenta elettivi, per i quali nelle prossime settimane definiremo in Giunta le modalità di elezione. Ci dotiamo così di uno strumento importante di partecipazione degli enti alle scelte ed alle decisioni di sviluppo e di programmazione, attribuendo ad essi un ruolo strategico e fondamentale. “Contestualmente – aggiunge l’assessore - promuoveremo con l’Istituto per la finanza e l’economia locale una struttura tecnica di supporto alla Regione e alle istituzioni periferiche per attuare il federalismo. “Manteniamo così gli impegni assunti all’atto dell’insediamento tesi a valorizzare al meglio ruoli, compiti e funzioni della autonomie, anche nella prospettiva del nuovo modello federale”, conclude Sommese.

Angelo Marino: “Sono particolarmente soddisfatto per l’approvazione, nella legge finanziaria sulla quale il Presidente Caldoro ha posto la fiducia, della norma che abbiamo proposto per creare opportunità lavorative per i diversamente abili”. E’ quanto afferma il consigliere regionale del MpA Angelo Marino. “Con la nostra iniziativa, la Regione potrà chiedere alle Asl e alle aziende ospedaliere di avviare un progetto sperimentale per affidare le proprie aree di sosta per le autovetture alla gestione delle cooperative di diversamente abili creando, così, importanti occasioni di lavoro per una categoria troppo spesso dimenticata dalla politica e dalla società” – aggiunge l’esponente del centro destra, che prosegue:  “la nostra proposta ha trovato spazio nell’ambito dell’emendamento presentato dal presidente Caldoro inserendosi tra le altre misure per le fasce deboli e per la famiglia che, come comunità politica ed umana, ci vedono da sempre protagonisti. Ciò ha anche rafforzato la piena sintonia tra la nostra azione politica e quella del governo regionale e, nel complesso, tra il presidente della giunta e la sua maggioranza che, all’indomani della approvazione del Bilancio, è ancor più armonica e compatta”.

Luca Colasanto: “Il Consiglio Regionale della Campania a guida Pdl ha scritto, col bilancio approvato oggi, una buona pagina di governo della regione: c’è rigore nei conti e per la prima volta da oltre dieci anni a questa parte non ci indebitiamo. Ma c’è anche attenzione al sociale, allo sviluppo e c’è attenzione per le aree interne”. “Abbiamo ridotto significativamente i costi della politica ma non abbiamo dimenticato infatti le madri lavoratrici, confermiamo il bonus bebè e aiutiamo gli oratori che svolgono una importantissima funzione sociale”. “La volontà di istituire l’Enoteca regionale un un’area interna, - ha poi aggiunto Colasanto - gli stanziamenti per realizzare i punti di accesso gratuiti alla rete internet nei comuni medio-piccoli ed anche contributo straordinario al Museo del Sannio testimoniano l’attenzione che malgrado le difficoltà finanziarie si è comunque voluta riservare a territori tropo spesso dimenticati”. “Ce n’è insomma abbastanza, - ha concluso l’esponente del Pdl - per potersi comunque definire soddisfatti”.

Antonio Valiante: "
Ero certo che il presidente Caldoro avrebbe posto la fiducia sul bilancio ma credevo lo facesse sul disegno di legge originario della giunta e non su un emendamento frutto della trattativa interna con la maggioranza e che contiene numerose previsioni incompatibili con i contenuti della legge di bilancio”. “La legge finanziaria è una grande opportunità – ha evidenziato Valiante – ma non deve diventare il ricettacolo delle norme che non si riescono a far passare per la via ordinaria, non è un treno merci sul quale caricare ogni mercanzia secondo le convenienze e le esigenze della singola stazione. Mi sarei aspettato – ha aggiunto Valiante – che il presidente Caldoro ponesse la fiducia su un provvedimento veramente rigoroso che, partendo dall’obiettivo di risanare i conti, ne restringesse il contenuto a tale obiettivo e a poche altre misure sociali e per lo sviluppo. Noto, invece, che hanno trovato spazio interventi di natura urbanistica e che incidono sulla sanità e sui distretti sanitari. In particolare – ha aggiunto Valiante – ho proposto emendamenti per dotare Salerno e provincia di due Asl, tenuto conto della ampiezza e delle diversità del territorio. Tali emendamenti sono stati ritenuti inammissibili, salvo, poi, introdurre analoghe materie nell’emendamento-Caldoro, senza risolvere i problemi sanitari fondamentali del territorio”. Su questo tema , Valiante ha anche evidenziato “le notevoli incongruenze anche politiche della Giunta: dopo aver tanto criticato la società per il rientro dal debito sanitario, Soresa, il governo regionale le attribuisce anche il delicato compito di supporto gestionale delle Asl e di controllo di gestione sulle stesse”. Nel suo intervento, Valiante si è soffermato anche su alcuni settori “che sono stati penalizzati dal bilancio attraverso tagli indiscriminati sulla forestazione sugli operai ci forestali; i trasporti, che finiranno col penalizzare ulteriormente le aree interne” .

Raffaele Topo: “La rigidità della spesa contenuta nel bilancio pone un freno ad ogni possibilità per la qualità della vita e per lo sviluppo della Campania”. “Non c’è corrispondenza tra le esigenze della regione Campania e il testo presentato dal governo regionale – ha sottolineato Topo - : le misure per le politiche sociali sono del tutto insufficienti e si è preferito, invece, puntare sulla dispersione di fondi per iniziative di varia natura”. "Il governo regionale deve anticipare in questa o in altra legge le scelte del piano di stabilizzazione a cominciare dal decentramento dei poteri ai Comuni – ha detto l’esponente del Pd - , accorpare le società miste, ridurne il numero, bloccarne il turn over e liberare risorse per lo sviluppo”.

Fulvio Martusciello: “Questa finanziaria è partita con il piede giusto in sintonia con le indicazioni date dal Ministero dell’economia e delle finanze a cominciare dalla riduzione dell’80% delle consulenze; una scelta politica importante e reale svolta rispetto alle scelte scellerate del centro sinistra. La finanziaria – ha aggiunto - ha realizzato il primo obiettivo fondamentale: non spendere ciò che non si ha ed approvare norme legittime e con copertura finanziaria”. “Siamo orgogliosi delle nostre misure per le politiche sociali: i contributi per il terzo figlio, gli asili nido per le madri lavoratrici, i fondi per gli oratori – ha aggiunto Martusciello – che ha difeso anche il cosiddetto ‘visto di contabilità finanziaria’ sui progetti di legge inserito nell’emendamento Caldoro: è una scelta di serietà – ha osservato Martusciello – affinché le leggi approvare non siano un mero spot mediatico ma abbiano copertura finanziaria per essere efficaci”. “Rivendichiamo con orgoglio anche le risorse che abbiamo destinato alla cultura, allo spettacolo e alla ricerca scientifica – ha proseguito -; i fondi per le università, per quelle realtà che producono e promuovono cultura”. “La vera sfida che lanciano al centro sinistra è quella di entrare nel merito dei provvedimenti – ha proseguito il capogruppo del PdL - , di superare le questioni formali per nadare al cuore delle problematiche del nostro territorio. Infine – ha rimarcato – il PdL e la maggioranza si rivede interamente nella proposta-Caldoro e viceversa, confermando la piena sintonia politica tra Giunta e Consiglio, tra il presidente Caldoro e la sua maggioranza”.

Enzo Amendola e Giuseppe Russo: “Questo bilancio e’ inaccettabile, perche’ e’ rivolto solo ad alcuni interessi particolari. Le scelte fatte dal centrodestra sono in contraddizione con quanto hanno annunciato fino ad oggi sul rigore della spesa e sull’idea di sviluppo per la Campania” a dichiararlo sono Enzo Amendola, segretario regionale del Pd Campania, e Giuseppe Russo, capogruppo Pd in Consiglio regionale, che motivano il “no” al voto di fiducia al bilancio regionale di stasera.  “Il Pd ha chiesto una seria riqualificazione della spesa e riforme per rilanciare l’economia campana, piu' fondi per il welfare e le politiche di coesione sociale. Leggendo il maxi emendamento presentato dal centrodestra e assunto da Caldoro non vi e’ alcun ordine di priorita’. Si e’ impietosi con i deboli mentre si favoriscono elargizioni straordinarie di circa 3milioni di euro per le clientele di riferimento” aggiungono Amendola e Russo. “Chi e’ costretto a tirare la cinghia fino allo stremo e chi invece riceve puntuali regali. Nel frattempo, non ci sono scelte per la sanita’ per i giovani, ne’politiche per la crescita. Siamo preoccupati che questa cecita’ finira’ solo per intensificare un conflitto sociale oltre i livelli minimi di guardia” concludono.

UGL CAMPANIA: “La materia del personale regionale non deve essere oggetto di norme estemporanee nelle leggi di bilancio, ma richiede un approccio serio e di ampio respiro: è questa la sfida che, come sindacato, lanciamo alla politica”. “La politica vada oltre le norme di favore che, puntualmente, trovano spazio nella legge finanziaria regionale ma che non consentono al personale e alla macchina amministrativa regionale di fare quel salto di qualità di cui necessitano” – aggiunge la Ugl che aggiunge: “nella passata legislatura, la conferenza dei capigruppo e la I Commissione tennero un’audizione con la rappresentanza sindacale unitaria del Consiglio regionale sul disegno di legge per il personale regionale al fine di dare risposte serie e meritocratiche alle diverse esigenze e di porre le basi per il nuovo ordinamento e per il rilancio amministrativo dell’istituzione consiliare: è da questo punto che chiediamo si riprenda il confronto per approvare una legge di sistema”.

NICOLA COSENTINO: "finalmente una Finanziaria di rottura con il passato economicamente fallimentare delle Giunte Bassolino” questo il commento alla Finanziaria regionale 2011 del Pdl Nicola Cosentino. “Il centrodestra ha coniugato il rigore dei conti pubblici, propedeutico alla stabilizzazione finanziaria della Regione, con l'attenzione al sociale, alla Ricerca, allo sviluppo. In particolare, Il Popolo della Libertà rivendica il cambio di passo rappresentato dalla riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi della Regione Campania e l'introduzione di 6 punti qualificanti a sostegno delle famiglie, del sistema produttivo e dell'innovazione tecnologica che sono i seguenti: La Campania avrà una società finanziaria per azioni finalizzata all’attuazione di piani, programmi ed indirizzi della Regione Campania, operante anche a supporto alle Pmi e alla quale potranno anche essere trasferite società partecipate e aziende regionali. Incentivo terzo figlio a decorrere dal 2011. E’ previsto un bonus di 2mila euro per il terzo figlio (anche adottato) che nasce in Campania: del bonus possono beneficiare i genitori con reddito annuo familiare inferiore ai 16mila euro. La Regione Campania riconosce contributi per attività degli oratori, delle parrocchie della Chiesa Cattolica e di altre confessioni (acquisto di arredamento, attrezzature didattiche, formazione, iniziative sperimentali, attività ricreative, educative e del tempo libero)". La Regione Campania stanzia 2milioni di euro per la realizzazione di asili nido e micro-nidi nei luoghi di lavoro  La Regione Campania attua un piano di incentivi volto alla internazionalizzazione delle piccole e medie imprese campane e istituisce un apposito fondo di euro 250mila  Internet gratuito in modalità wireless. I Comuni della Campania con meno di 15mila abitanti riceveranno la copertura wifi gratuita delle aree pubbliche con la realizzazione di hotspot con accesso ad internet in modalità wireless.". 

CGIL CAMPANIA: “La materia del personale regionale richiede un confronto serio e di alto livello politico e non può essere relegata in una legge di bilancio per soddisfare questa o quella richiesta di favore”. E’ quanto afferma la CGIL, componente della rappresentanza sindacale unitaria del Consiglio Regionale della Campania. “La politica deve aprire un confronto serio con il sindacato – ha aggiunto la CGIL - riprendendo il disegno di legge per il personale regionale presentato nella passata legislatura per valorizzare il personale regionale, con particolare riferimento a quello del Consiglio, impegnato nelle delicate attività legislative regionali, e mettere in campo uno strumento di legge capace di risolvere le diverse problematiche e di migliorare la macchina amministrativa regionale”. 

COBELLIS: “Inizia un'importante azione di risanamento della finanza campana, anche grazie all'introduzione di importanti novità legislative” con queste parole Luigi Cobellis, capogruppo UDC in Regione Campania, ha salutato l'approvazione della legge finanziaria regionale. Cobellis ha espresso particolare soddisfazione per il recepimento di due emendamenti a sua firma, uno riguardante il riuso delle strutture pubbliche e l'altro inerente la normativa sui campeggi. Con il recepimento del primo emendamento, la Regione Campania potrà autorizzare il cambio di destinazione d'uso di strutture pubbliche già realizzate o in corso di realizzazione purché le stesse conservino una funzione pubblica. “In questo modo faciliteremo il riuso di opere pubbliche che, nate con una destinazione ormai venuta meno, ora possono essere più agevolmente riconvertite a scopi utili” ha spiegato Cobellis - ”Da oggi i sindaci che si trovano con strutture pubbliche inutilizzate potranno più facilmente restituirle alla comunità, sottraendole al degrado e all'incuria”. Con il secondo emendamento vengono introdotte modifiche importanti alle norme che regolano l'attività di strutture ricettive come campeggi e villaggi turistici. Con la norma approvata si rende finalmente possibile l'installazione di case mobili e pre-ingressi, adeguando la legislazione regionale agli standard già adottati da tempo in altre regioni come Emilia Romagna, Puglia, Veneto, Friuli, Piemonte, Lazio, Liguria e Sicilia. “Con questa modifica, la Regione Campania dà finalmente seguito alle richieste dei rappresentanti di un settore importantissimo per il nostro territorio che da anni invocavano, inascoltati, l'adeguamento delle norme agli standard nazionali” - ha precisato Cobellis - “In questo modo i gestori di campeggi e villaggi campani potranno avere pari opportunità rispetto agli operatori di altre regioni. L'introduzione delle case mobili, in particolare, favorirà la destagionalizzazione dei flussi turistici e aiuterà nell'attrazione di nuova domanda, con evidenti effetti sull'occupazione e sul fatturato. Si tratta di un gesto concreto per sostenere il nostro turismo e aiutare i tanti operatori in difficoltà a tornare solidi e competitivi”. Concludendo, il Presidente Cobellis ha voluto sottolineare la sua soddisfazione anche per il recepimento dell'emendamento presentato dal consigliere UDC Foglia assieme al consigliere Oliviero con il quale si recuperano economie realizzate nel settore agricolo e della pesca per destinarle al finanziamento dell'attività connessa alla forestazione.

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di Redazione
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