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A Bruxelles è partita la seconda giornata di lavori

Bilancio Ue, i 27 Paesi sembrano lontani

Il dossier potrebbe essere rinviato all'anno prossimo

Bilancio Ue, i 27 Paesi sembrano lontani
23/11/2012, 15:04

BRUXELLES – E’ partita la seconda giornata di lavori del summit straordinario, svolto a Bruxelles, tra i 27 paesi dell’Ue. Le notizie per il momento non sono per niente incoraggianti: è sempre più probabile, infatti, che il negoziato tra i leader dei 27 Paesi Ue sul bilancio 2014-2020 si concluda con un nulla di fatto. Il dossier da redigere, potrebbe anche essere rinviato all'anno prossimo.

Prima della ripresa dei lavori del vertice, c'è stato un nuovo giro di bilaterali nel tentativo di avvicinare le posizioni: quello tra il premier italiano Mario Monti ed il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy e quello tra il presidente francese Francois Hollande e Cameron.

Dopo aver esaminato l'ultima bozza di compromesso messa sul tavolo la scorsa notte da Van Rompuy, anche l'Italia (che punta a limitare i tagli sull'agricoltura, sui fondi di coesione e quindi l'impatto sul saldo netto negativo) ha fatto sapere di ritenere insufficienti i progressi fatti finora. Una posizione espressa anche, ma per motivi opposti, da Cameron. Secondo il quale non ci sono ancora abbastanza tagli, così come chiesto da Londra. Si è detta convinta anchela Merkeldel fatto di non credere nella possibilità di arrivare oggi ad un accordo. Sulla stessa lunghezza d’onda il premier lussemburghese, nonché presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, per il quale la nuova bozza è un progresso, ma non sufficiente.

E' probabile, a sentire fondi del consiglio europeo, che ci sia un nuovo summit sul bilancio a gennaio o a febbraio prossimo. Pare che al momento, il vero problema sia il non sanato disaccordo tra Merkel e Hollande. La questione, dunque, secondo alcune indiscrezioni sarebbe politica e non più economica.

 

 

 

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di Rossella Marino
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