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"Non ha argomenti e spreca tempo a parlare di dischi rotti"

Bindi, affondo su Renzi: "E' figlio del ventennio Berlusconi"

Rottamazione?"Vuole cacciare chi ha combattuto il cavaliere"

Bindi, affondo su Renzi: 'E' figlio del ventennio Berlusconi'
21/11/2012, 17:36

ROMA - Rosy Bindi è tornata a criticare Matteo Renzi per la battaglia sulla rottamazione. “Io un disco rotto? Semmai è Renzi che dimostra di non avere molti altri argomenti oltre la rottamazione su cui chiedere consensi”, ha spiegato la presidente dell'assemblea rispondendo, in un videoforum su Repubblica.it, a un lettore che la accusava di essere appunto “un disco rotto” per la sua determinazione a ricandidarsi in parlamento. E’ “anche per questo che si sta consumando la sua candidatura che non mi è sembrata nelle ultime settimane particolarmente brillante”, ha proseguito sempre riferendosi al sindaco di Firenze. Renzi, ha spiegato, potrebbe essere una risorsa per il Pd, ma “dipende anche da come si comporta. Penso che alcune sue idee siano preziose e mi dispiace quando le presenta contro il partito”. Bindi non intende abbandonare la sua battaglia e ha confermato che chiederà una deroga al limite dei tre mandati, sulla base dello statuto. “Penso di non avere demeritato in passato e penso di avere un progetto in testa per questo Paese per il futuro, che sarà una legislatura costituente in cui le giovani generazioni avranno bisogno dell'esperienza”, ha premesso. “Io chiederò la deroga e sarà il mio partito a decidere. In questi anni non mi sono candidata autonomamente, mi hanno messo capolista - ha ricordato - ora non accetto che per tutta l'estate ci siano state liste di prescrizione in questo partito. Il Pd si deve candidare a guidare l'Italia con i giovani ma anche con le esperienze”. Per esempio quelle di Walter Veltroni e Massimo D'Alema: “Sono convinta che se loro persistono nella loro scelta, il parlamento dei prossimi cinque anni non sarà più ricco ma più povero perché potrebbero risultare utili in una legislatura costituente”, ha chiarito. Dal canto suo Renzi ha già chiarito che se dovesse vincere Bindi può risparmiarsi di chiedere una deroga. A quel punto che farà?, le è stato chiesto. “Mi pongo un problema al giorno, non ci ho pensato”, ha risposto. Detto questo, per Bindi la questione “rottamazione” va oltre Renzi. “Il contagio renziano è arrivato anche nel Pd”, ha sottolineato, “per questo auspico che dopo le primarie vi sia un confronto su questo nel partito”.

Poi la Bindi lancia una bordata: “Renzi dimostra di non avere molti altri argomenti oltre la rottamazione su cui chiedere consensi. Mandare a casa una classe dirigente che ha combattuto per vent'anni contro Berlusconi, significa dare ragione al Cavaliere”. Così la Bindi prosegue il suo affondo contro il sindaco di Firenze a Repubblica tv. Bersani invece è “più autentico e l'Italia ha bisogno di verità dopo vent'anni di menzogne e false promesse”. Bindi conferma inoltre che chiederà al Pd una deroga per potersi ripresentare alle prossime elezioni. Per Rosy Bindi, Renzi potrebbe essere una risorsa, ma “dipende anche da come si comporta. Penso che alcune sue idee siano preziose e mi dispiace quando le presenta contro il partito”.

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di Valerio Esca
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