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L'area laica minaccia di stracciare le tessere

Bindy contro i matrimoni gay, è bagarre nel Pd


Bindy contro i matrimoni gay, è bagarre nel Pd
14/07/2012, 16:07

ROMA - Grande bagarre oggi, all'assemblea del Pd che si è tenuta a Roma. All'origine di tutto, il voto su due documenti a proposito dei matrimoni gay. Il primo era molto cauto e diplomatico e con poca sostanza, messo a punto dal Comitato dei DIritti, ma è stato approvato con soli 38 voti contrari. Poi toccava ad un secondo documento, molto più chiaro ed esplicito a favore delle nozze gay. Ma il Presidente del Pd, Rosy Bindi, si è rifiutato di porlo in votazione.
Questo ha fatto esplodere l'ira di tutta la parte laica del Pd, evidentemente non contenta di questa prevalenza degli ex Dc come la Bindy, molto lontani dalla sensibilità dei cittadini sui temi civili. Enrico Fusco, attivista gay, responsabile diritti della segreteria pugliese, ha addirittura minacciato di dare indietro la scheda. Bersani è intervenuto, cercando di calmare le acque senza scontentare nessuno: "Non entro sulla questione di merito. Ma nel momento in cui per la prima volta il Partito democratico prende l'impegno ad una regolamentazione giuridica delle unioni, vedo gente che dice vado via. Attenzione, il sistema dei diritti è un meccanismo in evoluzione che può anche essere interrotto se non si tiene conto dei fatti".

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di Antonio Rispoli
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