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Blatte e nuova emergenza rifiuti. Verdi Ecologisti: "pronti a dare una mano al Sindaco"


Blatte e nuova emergenza rifiuti. Verdi Ecologisti: 'pronti a dare una mano al Sindaco'
13/07/2012, 17:07

"Siamo pronti a dare una mano concreta al Sindaco e all' amministrazione comunale - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli con il capogruppo al consiglio comunale di Napoli del Sole che Ride Carmine Attanasio - per fronteggiare l' emergenza blatte e il crescere dei cumuli di rifiuti in città. Lo stiamo già facendo in molti comuni della provincia e della regione con ottimi risultati.
Innanzitutto suggeriamo il pugno duro con coloro che non rispettano l' orario in cui si gettano i rifiuti aggiungendo alla sanzione ordinaria il raddoppio della tarsu per coloro che commettono l' infrazione più di una volta. Inoltre suggeriamo al Sindaco l' adozione delle compostiere condominiali, progetto che già abbiamo iniziato noi da oltre un anno in diversi condomini cittadini ottenendo in alcuni casi anche la riduzione del 50% della produzione di rifiuti. E' giunto il momento che l' amministrazione in tempi rapidi si doti anche di impianti utili ad aumentare la differenziata e ridurre la spazzatura mentre bisogna obbligare con una battaglia unitaria la Regione Campania a realizzare gli impianti di compostaggio fondamentali per la differenziata che colpevolmente a nostro avviso non ha ancora attivato. Infine sono oramai note al comune di Napoli le zone dove sorgono costantemente micro discariche di rifiuti speciali. Noi riteniamo che sia giunta l' ora di presidiare queste aree e colpire duramente gli inquinatori che infestano la città peggio delle blatte".
" Proprio sul fronte blatte rosse - continuano Borrelli e Attanasio - siamo estremamente preoccupati. Infatti questo nuovo insetto che si è annidato nel sottusuolo napoletano è particolarmente prolifico, resistente ai normali insetticidi e purtroppo in aumento.
Alcune zone come il Pallonetto di Santa Lucia, i quartieri di San Ferdinando, Scampia, Secondigliano, Fuorigrotta, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio sono le aree che ci risultano più colpite. A P.zzetta Carolina stamattina si è bloccato il traffico quando sono arrivati i disinfestatori chiamati dalla Prefettura che hanno aperto un tombino facendo uscirre migliaia di blatte per strada e causando un fuggi fuggi generale con urla spaventate di molte signore. La Prefettura è dovuta intervenire autonomamente perchè il suo ufficio di rappresentanza fronte strada era costantemente invaso da questi animali. A Fuorigrotta alcuni cittadini hanno individuato in un negozio abbandonato da anni la prima fonte di blatte e topi della zona. Noi non vogliamo creare allarmismi ma il problema esiste e deve essere affrontato meglio di come è stato fatto fino ad oggi sbagliando tra l' altro il tempo dell'intervento. Le blatte infatti si combattono agendo sulle ooteche ( contenitori delle uova) all'inizio dei primi giorni caldi estivi quando stanno per schiudersi o al massimo sulle neanidi , le blatte appena nate. Gli interventi realizzati in questo periodo sono più invasivi e complessi, comportano un maggior uso di pesticidi che comunque danneggiano l' ambiente e la salute dell' uomo e alcune volte vengono realizzati in modo parziale e poco attento".

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di Redazione
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