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Contestazioni per l'intervento di Franceschini

Blitz della maggioranza: anticipato alla Camera il processo breve



Blitz della maggioranza: anticipato alla Camera il processo breve
30/03/2011, 11:03

ROMA - La maggioranza di Pdl e Lega ha organizzato un nuovo blitz alla Camera dei Deputati: convocati con urgenza nei giorni scorsi tutti i parlamentari via SMS in aula, con obbligo di presenza, questa mattina il Pdl ha chiesto una inversione dell'ordine dei lavori. Cioè anticipare la discussione sulla legge sul cosiddetto "processo breve", che si vuole adottare prima che inizi il processo Ruby, previsto per mercoledì prossimo. Non a caso oggi il Presidente del Consiglio è a Lampedusa: attirando l'attenzione su di sè, evita che la gente si interessi ai fatti veri.
La richiesta ha sollevato le proteste dell'opposizione, che con il capogruppo del Pd, Dario Franceschini, ha fatto notare come l'inversione dell'ordine dei lavori, oltre ad essere una modifica fatta ad personam per salvare il Presidente del Consiglio, comporta anche una grave violazione del regolamento della Camera, dato che per l'ennesima volta viene posticipato o spostato un provvedimento presentato dall'opposizione.
Dopo di lui hanno parlato anche Palumbo (Idv), Dalla Vedova (Fli) e Tabacci (Api), sottolineando come questa decisione sia una violazione delle promesse fatte dal Ministro della Giustizia Angelino Alfano (oggi il governo è presente in aula quasi al completo, per essere sicuri di avere la maggioranza) di non fare altre leggi a favore del governo. In difesa della richiesta di esaminare la legge sul processo breve, è intervenuto il leghista Dussin, che ha attaccato la magistratura, rea di ascoltare come teste il pentito Spatuzza a Firenze oppure di far rispettare la legge, mandando al macero per un cavillo tecnico 11 mila intercettazioni a Bari, per un errore tecnico. Inoltre ha attaccato la Corte Costituzionale, rea di bocciare le leggi incostituzionali, razziste e xebofobe che il Parlamentio approva.
Al termine, nonostante le proteste, l'inversione dell'ordine dei lavori è stato votato e la maggioranza l'ha approvato con una differenza di 15 voti.

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di Antonio Rispoli
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