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Dopo le parole di Napolitano

Blitz in Nigeria, D'Alema: "Londra poco convincente"

Intanto la Lega attacca il governo

Blitz in Nigeria, D'Alema: 'Londra poco convincente'
09/03/2012, 20:03

ROMA - "Non appare convincente la risposta del governo britannico alle richieste di chiarimento da parte del nostro Paese". Massimo D'Alema, presidente del Copasir, fa da eco a Napolitano e afferma: "La tragica vicenda dei due ostaggi uccisi nel blitz in Nigeria si è sviluppata in modo non chiaro e presenta aspetti importanti su cui bisogna far luce". 
Il rapimento di Franco Lamolinara e Christopher McManus, "infatti- prosegue D'Alema- è avvenuto circa un anno fa, dunque ci troviamo di fronte, evidentemente, a un'operazione pianificata da tempo e non ad un evento improvviso. Per questo- osserva ancora il presidente del Copasir- la comunicazione dell'operazione al governo italiano sarebbe dovuta avvenire per tempo e non a cose fatte. Ecco perchè, come giustamente ha affermato il capo dello Stato, questo episodio rimane per molti aspetti inspiegabile". E poi, particolare di rilievo, "occorrerà chiarire il ruolo dei nostri servizi segreti e valutare le iniziative svolte, in questo lungo periodo, fino a ieri, in relazione alla tragica vicenda".

LA LEGA ATTACCA IL GOVERNO- Il Carroccio, intatto, attacca il ministro degli Esteri Giulio Terzi: "Dopo la figuraccia sui marò il governo (per nulla) autorevole dei professori si fa prendere per il culo dagli inglesi nella tragica vicenda dell'italiano ucciso in Nigeria: 'Nessuno ci aveva informati del blitz' si lamenta il ministro degli esteri Terzi (che intanto manda a scuola i figli con l'auto blu). Ma che ci sta a fare uno così alla Farnesina? Dimissioni subito!!!". Ma la risposta del ministro non si fa attendere: "Maroni farebbe meglio a occuparsi delle vicende interne alla Lega - ribatte Terzi - e spiegare cosa sta accadendo a Milano, invece di distogliere l'attenzione parlando di vicende che non conosce".

CISR IN RIUNIONE PERMANENTE - Al di là delle polemiche, il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (Cisr), convocato giovedì sera dal presidente del Consiglio Mario Monti per discutere di quanto avvenuto in Nigeria e per i marò in India, ha deciso di continuare a riunirsi in permanenza per "intensificare il monitoraggio delle singole situazioni e la condivisione delle linee di azione".

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di Gaia Bozza
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