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Bobbio: Nuova Dc e Udc a pieno titolo nella mia coalizione


Bobbio: Nuova Dc e Udc a pieno titolo nella mia coalizione
22/03/2010, 16:03

CASTELLAMMARE DI STABIA – «Continuo a ritenere “Nuova Dc” e “Udc” due elementi fondamentali della mia coalizione, anche e soprattutto dopo questa ingiusta esclusione dalla competizione elettorale» .

Lo ha detto Luigi Bobbio, candidato sindaco del centrodestra a Castellammare di Stabia.

“Ho piena e assoluta convinzione che il loro apporto al mio successo elettorale sarà concreto, significativo e determinante e sono certo di una loro presenza e di una loro visibilità all’interno della mia prossima Amministrazione”, ha sottolineato.

“Nessuno pensi, infatti, che la loro ingiusta esclusione possa aprire le porte a qualsiasi ipotesi di ballottaggio. Si tratta di una eventualità che rifiutiamo e che non si verificherà, perché – grazie anche all’appoggio dei candidati di “Nuova Dc” e “Udc” – riusciremo a vincere al primo turno”.

«Ora che la sinistra ha abbandonato la sua antica missione politica di tutela delle classi disagiate, tocca al centrodestra farsi doverosamente carico della difesa del mondo del lavoro, degli emarginati e delle fasce deboli».

Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra a Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio.

«Ho già dimostrato, con grande concretezza e serietà, di avere a cuore le sorti dei lavoratori della Fincantieri», ha aggiunto. «Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, è stato qui, a Castellammare, per annunciare non solo lo stanziamento nel “Decreto incentivi” di cinquanta milioni di euro destinati alla navalmeccanica, ma anche la fissazione della data per il bando di gara per la costruzione dei due pattugliatori della capitaneria di porto, anticipando – di fatto – quel livello di leale e sensibile collaborazione istituzionale tra Comune e Governo nazionale che sarà la caratteristica peculiare della mia Amministrazione», ha ricordato Bobbio.

«Nei prossimi giorni, chiederò un incontro con i lavoratori del “Crowne Plaza” per decidere insieme una strategia di salvaguardia dei piani occupazionali, messi in serio pericolo da situazioni affaristico-imprenditoriali assai poco chiare nella loro origine e nella loro gestione attuale. Potrei pensare, ad esempio, ad un acquisto dell’immobile da parte del Comune con affidamento in gestione dello stesso ad imprenditori primari del settore, anche prendendo lo spunto dal fatto che il Crowne Plaza nasce come albergo proprio attraverso l’utilizzo di fondi pubblici che oggi qualcuno, con manovre poco chiare, potrebbe voler destinare a scopi diversi da quelli originariamente programmati. Farò di tutto per dare ancora una volta risposte concrete ai lavoratori, senza approfittare del loro gravissimo disagio», ha concluso Bobbio.


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di Redazione
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