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Si apre un nuovo fronte di contrasto

Bocchino: "Berlusconi non può usare simbolo e nome del partito"


Bocchino: 'Berlusconi non può usare simbolo e nome del partito'
22/11/2010, 12:11

ROMA - Nuova entrata a gamba tesa del capogruppo alla Camera di Fli, Italo Bocchino, che rischia di scombinare ulteriormente le carte, in vista delle prossime elezioni. Così, Bocchino avverte il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "Dicono che Berlusconi stia preparando un nuovo partito per rinnovarsi in vista del voto. Comprendiamo la sua esigenza, anche perchè il nome e il simbolo del Pdl sono in comproprietà con Fini e non potrà utilizzarli. Inoltre, per evitargli problemi giudiziari, che purtroppo non gli mancano, gli comunichiamo che dal 17 maggio scorso 'il vero centrodestra' è stato registrato da noi all'ufficio marchi e brevetti di Roma. Una ragione in più che prova che il suo non sarà il vero centrodestra italiano".
A questo punto ha una spiegazione l'anticipazione, fatta dal Giornale lo scorso sabato, nella quale si parlava della volontà del premier di creare un nuovo partito. Se simbolo e nome del partito sono in comproprietà tra Berlusconi e il Presidente della Camera Gianfranco Fini, sarà impossibile per il premier utilizzarlo. E qui si apre uno scenario interessante: le prossime elezioni sono la prossima primavera, si parlava dell'ultima domenica di marzo. Se non ci sarà una crisi di governo immediata, i berlusconiani avranno il tempo di creare e far conoscere un partito dal nome diverso?

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di Antonio Rispoli
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