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"Nessun vincolo di maggioranza per le proposte leghiste"

Bocchino(Pdl):Non voteremo bozza sui dialetti


Bocchino(Pdl):Non voteremo bozza sui dialetti
16/08/2009, 14:08

Dopo le agghiaccianti dichiarazioni del Ministro Calderoli riguardo la bozza di legge sull'introduzione dell'inno regionale e lo studio dei dialetti nelle scuole, arriva rapida la risposta di Italo Bocchino: "Il Pdl non e' disponibile a votare il disegno di legge sui dialetti che la Lega sta predisponendo" dichiara infatti perentorio Bocchino e poi aggiunge, riferendosi al paragone che Calderoli ha fatto tra bozza di legge sul federalismo (approvata entro un anno dalla sua presentazione) e bozza di legge sui dialetti (che quindi, secondo il Leghista, finirebbe anch'essa approvata entro poco) che: "Il disegno di legge sui dialetti di cui parla il ministro Calderoli e' ben diverso da quello sul federalismo, non facendo parte del programma di governo. Non c'e' pertanto nessun vincolo di maggioranza e non ci sara' la nostra disponibilita' a votarlo".

Insomma dal Pdl tentano di far capire agli alleati che si possono tollerare deliri razzisti, annunci propagandistici pro-secessionismo, xenofobia, anti-meridionalismo feroce, pessime figure all'estero, discussioni parlamentari su temi di un'unitilità disaramante, vilipendio alla bandiera e disprezzo dell'inno nazionale, taglio dei fondi alle forze dell'ordine ed introduzione delle "utilissime" ronde, offese a "Roma Ladrona", gabbie salariali, tangenti e insulti ma, la legge sui dialetti nelle scuole e sugli inni regioanali, proprio no. E che poi non ci vengano a parlare di governo schiavo della Lega  e pronto a piegarsi ad ogni capriccio retrogrado e folle del Senatùr e dei suoi adepti.

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di Germano Milite
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