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Segnale di cambiamento, si spera in una lunga legislatura

Boldrini e Grasso : “Ci ridurremo gli stipendi”

Annunciato a Ballarò il provvedimento

Boldrini e Grasso : “Ci ridurremo gli stipendi”
20/03/2013, 10:06

ROMA - Durante la trasmissione di Giovanni Floris, Ballarò, i neoeletti Presidenti delle Camere hanno annunciato drastici provvedimenti circa la riduzione dei loro compensi.
Un messaggio di rigore e di attenzione verso la condizione critica in cui versa il Paese: “In Parlamento si lavorerà cinque giorni su sette. Chiederemo sacrifici anche ai dipendenti, perché qui ci sono stipendi molto alti, faremo tutto con la collaborazione dei sindacati”.
Queste le dichiarazioni di Boldrini e di Grasso sulle prossime operazioni che prevedono tagli ai costi del Palazzo, oltre che la riduzione del 30% dei loro stipendi.
E sul futuro di questa Legislatura che sarà la XVII, si spera che possa durare tutti e cinque anni: “Ci vuole buon senso, il Paese non può permettersi di tornare alle urne. Speriamo di trovare un governo che vada avanti per cinque anni. Se lo augurano tutti gli italiani”, questo il commento dei Presidenti.
Non mancano le repliche a Grillo, Grasso risponde così alle critiche del leader del MoVimento 5 Stelle : “Qualcuno ha detto che siamo foglie di fico, invece siamo querce che hanno già iniziato a lavorare”.
Mentre la Boldrini invita ad una mediazione per il bene del Paese, ai grillini dice:
“ Capiscano che politica è anche mediazione. Che non vuol dire giocare al ribasso sui principi, ma trovare soluzioni”.
Proposte concrete per ricompattare la fiducia nella politica, questo è il segnale tangibile che traspare dalle mozioni che verranno presentate:
“Vorremmo proporre la giustificazione delle spese perché abbiamo scoperto che molte spese sono rimborsate in maniera forfettaria: in questo modo ci sarebbe un risparmio pari al 30-50%”.
Anche in questo caso, la rete e la comunicazione tramite web sarà strumento di trasparenza. Si proporrà la pubblicazione su appositi siti internet, delle rispettive amministrazioni, dei dati di tutte le consulenze. Tale proposta sarà allargata ai dipendenti delle Camere per poter rendere concreti i segnali di contenimento dei costi.
Si attendono le risposte dei sindacati anche su questo importante punto.

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di Rosa Alvino
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