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“La disoccupazione nemica della libertà”

Boldrini: “Senza lavoro avventure autoritarie”


Boldrini: “Senza lavoro avventure autoritarie”
05/05/2013, 13:43

"Il nemico principale della libertà è la mancanza di lavoro che può creare le condizioni per il sostegno popolare ad avventure autoritarie di vario genere". È quanto dichiarato da Laura Boldrini,presidente della Camera, ad Arcevia (Ancona) in occasione del 69esimo anniversario dell'eccidio nazista di Monte Sant'Angelo. "Quando la crisi sociale produce disoccupazione si creano le condizioni per il sostegno popolare ad avventure autoritarie di vario segno", ha aggiunto.
"Accadde così - ha continuato - con il fascismo, che fece leva sulla disoccupazione di massa successiva alla Prima guerra mondiale. Accadde così con il nazismo, risposta totalitaria alla grande crisi del '29. Sta accadendo ora, in diverse parti d'Europa, con l'insorgenza di movimenti neo-nazisti e xenofobi". "Per questo - ha concluso la presidente della Camera - il lavoro è la priorità assoluta. Per una esigenza di giustizia sociale, certo, ma anche per difendere e rafforzare la democrazia".
Laura Boldrini ha poi voluto sottolineare l’esigenza della libertà che va "continuamente conquistata". Per la presidente della Camera, questa è oggi "la principale missione delle istituzioni, per ridurre la distanza con il Paese, grande, profonda, per non tradire il sacrificio di chi ci ha consegnato la democrazia". "I partigiani, gli antifascisti, i movimenti democratici - ha detto ancora Laura Boldrini - si battevano per la fine del fascismo e perché, insieme al fascismo, finissero la guerra e la fame. Per il lavoro e la giustizia sociale". "La lotta per la libertà - ha concluso - aveva un contenuto patriottico, contro l'occupazione nazista, e un contenuto sociale, contro la povertà e le ingiustizie".

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di Erika Noschese
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