Politica / Regione

Commenta Stampa

Il decreto ci sarà solo su richiesta unanime

Bologna: Maroni possibilista sul voto immediato


Bologna: Maroni possibilista sul voto immediato
26/01/2010, 16:01

BOLOGNA - Le dimissioni del Sindaco di Bologna Flavio Delbono hanno preso molti in contropiede, come tempistica. Infatti, rispettando le norme di legge, essendo trascorso il 21 gennaio, ultima data utile per lo scioglimento del Consiglio Comunale per poter partecipare all'election day del 29 e 30 marzo, l'alternativa sarebbe la nomina di un commissario di governo che gestisca l'ordinaria amministrazione del Comune di Bologna fino alle prossime elezioni della primavera 2011. Ma appare evidente che una grande città come Bologna non può rimanere semiparalizzata, a livello politico, per un anno intero. DI qui la proposta fatta al Ministro dell'Interno Roberto Maroni: un decreto ad hoc per celebrare le elezioni entro quest'anno. La cosa per il momento non è possibile, in quanto Dalbono ha annunciato le dimissioni da sindaco ma non le ha ancora ufficialmente presentate. Appena lo farà, il Ministro Maroni si è detto disponibile ad usare il decreto richiesto, a condizione che la richiesta sia unanime. Ma da questo punto di vista non ci dovrebbero essere problemi: l'opposizione - composta dai partiti del governo nazionale - ne farà sicuramente richiesta, per cercare di rovesciare la situazione; dall'altra parte lo stesso Delbono si è detto possibilista, affermando che al più tardi le elezioni si potrebbero celebrare in autunno. Tuttavia, adesso che le dimissioni sono state annunciate, tirare per le lunghe rischia di stressare e danneggiare gli stessi Pd; quindi è probabile che le elezioni arriveranno prima dell'estate.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©