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Il Governo valuterà la necessita di una norma ad hoc

Bologna: niente election day


Bologna: niente election day
03/02/2010, 21:02

BOLOGNA – l’ipotesi di un election-day che accorpi le elezioni comunali a Bologna con quelle regionali il 28 e 29 marzo, sembra svanire. Infatti le indiscrezioni provenienti dal Governo che domani esaminera' il caso in Consiglio dei Ministri e che parlano di un rinvio del voto a prima del 15 giugno. Per i tecnici del Viminale a frenare la soluzione sono i venti giorni, previsti dalla legge, che devono passare perche' le dimissioni del sindaco siano effettive. Delbono ha lasciato il 28 gennaio, i venti giorni scadono il 17 febbraio e non ci sarebbe il tempo per votare il 28 e 29 marzo. A meno che non si approvasse un provvedimento ad hoc per accorciare il periodo di tempo entro il quale le dimissioni diventano effettive. Un decreto per aggirare l'inghippo, trapela dal ministero, presenterebbe dubbi profili di costituzionalita' e rappresenterebbe un significativo precedente. Si impedirebbe, in questo caso, a Delbono di revocare le sue dimissioni nel caso decidesse di farlo dopo aver dimostrato la sua estraneita' al cosiddetto 'Cinzia-gate' che lo ha costretto al lasciare la poltrona di sindaco. Un'indicazione in questa direzione e' arrivata dalle parole del ministro dell'Interno Roberto Maroni, ben piu' fredde di quelle di qualche giorno fa: ''Stiamo valutando''. La richiesta di accorpare le elezioni di Bologna all'election day del 28 e 29 marzo era giunta da piu' parti, in modo da evitare il commissariamento del Comune per oltre un anno.

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di Mario Aurilia
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