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Ma l'Ue non sarà soddisfatta di questi dati

Bonaiuti: "A fine anno il deficit/pil sarà pari al 4,6%"


Bonaiuti: 'A fine anno il deficit/pil sarà pari al 4,6%'
05/08/2010, 14:08

ROMA - Secondo Paolo Bonaiuti, portavoce del Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi, non c'è alcun allarmismo sui conti pubblici italiani, che vanno meglio del previsto: "Queste polemiche tutte politiche fanno dimenticare che in queste ore il fabbisogno dello Stato e' diminuito mentre i saldi della Tesoreria sono aumentati. Sono tutti dati che ci permettono di prevedere una riduzione del deficit rispetto al Prodotto interno lordo dall'attuale 5% al 4,6% gia' entro la fine dell'anno, un ottimo risultato".
Peccato che quest'anno era il terzo anno della famosa manovra triennale varata dal governo nel 2008 e quindi sono previsti tagli alle spese per 12 miliardi, pari allo 0,8% del Pil. Quindi già una riduzione dello 0,4% significa che la metà è stata sprecata. Se poi aggiungiamo che l'Unione Europea aveva chiesto un taglio superiore allo 0,5% all'anno a tutti i Paesi in deficit, si vede quanto i proclami di Boaniuti siano lontani dalla realtà.

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di Antonio Rispoli
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