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Per il coordinatore del Pdl il voto anticipato è male minore

Bondi: 'Fini, leader di partito o presidente della Camera'


Bondi: 'Fini, leader di partito o presidente della Camera'
18/08/2010, 12:08

Il ministro per i Beni Culturali, Sandro Bondi, in un'intervista rilasciata a Repubblica, dichiara: "Se Fini deciderà di fondare un nuovo partito, dovrà lasciare lo scranno della presidenza della Camera".
"E' evidente - incalza - che la leadership di un partito è incompatibile con il ruolo di presidente della Camera, oltretutto designato da una determinata maggioranza". Il coordinatore del Pdl giudica poi "incomprensibile come Fini si avvalga di un collaboratore come Bocchino se non per una volontà di rottura".
E riguardo l'eventuale governo tecnico, Bondi afferma: "le elezioni anticipate sono un male, ma un male minore rispetto al continuo logoramento  e alla minaccia dell'ingovernabilità. Chi renderà impossibile portare a compimento le riforme si assumerà la responsabilità di un eventuale voto anticipato contro ogni logica di responsabilità verso il Paese".
Nell'ipotesi di crisi per Bondi "Napolitano non potrà che verificare l'insussistenza di una maggioranza in Parlamento diversa da quella che ha ricevuto dalle urne il mandato di governare". Il coordinatore del Pdl sostiene, infine, che prevedere un governo tecnico per "cambiare la legge elettorale" sia "un'idea che sovverte le regole fondamentali della civiltà democratica".

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di Tiziana Casciaro
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