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Dichiarazioni rese due giorni fa alla Camera dei Deputati

Borghese: il governo sta organizzando corpi paramilitari



Borghese: il governo sta organizzando corpi paramilitari
11/02/2010, 11:02

ROMA - Nei giorni scorsi è stato discusso alla Camera dei Deputati il decreto per il rifinanziamento delle missioni militari all'estero, che scadrà a fine mese. Al suo interno ci sono alcune norme quanto meno discutibili, come quella che prevede l'autorizzazione del Ministero della Difesa per procedere ai processi contro i militari per una serie di reati, tra cui sono compresi quelli per cui sono sotto processo alcuni alti ufficiali dopo la strage di soldati italiani a Nassirya, in Iraq, avvenuta il 12 novembre 2003. Oppure quella che prevede di considerare l'eventuale uccisione di civili, da parte dei nostri soldati in missione, come reato colposo e mai volontario. Ma è stato preoccupante l'introduzione di un emendamento da parte del governo - per fortuna bloccato dal Presidente della Camera perchè inammissibile - dove si diceva che "le Forze Armate dovevano istituire corsi di formazione, aperti a tutti i cittadini, allo scopo di istruirli sulla difesa dello Stato". Ma che genere di istruzione possono dare le Forze Armate ai cittadini per "difendere lo Stato"? Difenderlo da chi? E questi cittadini come verrebbero inquadrati? Da chi verrebbero armati? 
Sono domande inquietanti; ed ancora più inquietante è che nessuno ne abbia parlato, se si esclude l'onorevole Antonio Borghese, parlamentare dell'Italia dei Valori.

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di Antonio Rispoli
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