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Più dei due terzi del gruppo hanno detto di sì

Borghezio espulso dall'eurogruppo Edf


Borghezio espulso dall'eurogruppo Edf
03/06/2013, 16:34

BRUXELLES (BELGIO) - Mario Borghezio è stato sbattuto fuori dal gruppo parlamentare Edf (quello dei cosiddetti euroscettici) di cui faceva parte. Ne danno comunicazione fonti interne al gruppo dell'Europarlamento, specificando che oltre i due terzi hanno votato a favore. 
Tutto era nato dalle dichiarazioni razziste di Borghezio contro il Ministro per l'Integrazione Cecile Kyenge. Per questo era stato sospeso, in attesa che la sua situazione venisse discussa in seduta plenaria. Ma a far precipitare le cose è stata l'intervista che l'europarlamentare leghista ha concesso a Panorama. In essa Borghezio conferma le sue parole, negando che si sia mai scusato con il Ministro, dicendole solo che gli dispiaceva che lei si fosse sentita male. E ha rincarato la dose, sostenendo che il "meticciato" è un obbrobrio perchè "inquina le etnie". Infine ha rivendicato il suo essere di estrema destra, e di esserlos empre stato. 
Dichiarazioni che non sono piaciute al presidente del gruppo Edf, l'inglese Nigel Farange. Il quale stesso venerdì sera ha inviato una e-mail a tutti i deputati del gruppo, affinchè col loro voto decidessero sull'espulsione di Borghezio dal gruppo o meno. Serviva una maggioranza dei due terzi per l'espulsione e tale maggioranza è stata raggiunta e superata.

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di Antonio Rispoli
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