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Poi aggiunge: "Troppi immigrati, non si può continuare"

Bossi: "A Milano niente rastrellamenti"


Bossi: 'A Milano niente rastrellamenti'
15/02/2010, 12:02

MILANO - E' il leader leghista Umberto Bossi a calmare le dichiarazioni di alcuni esponenti leghisti, pronunciate contro gli extracomunitari di Milano, dopo l'accoltellamento del ventenne egiziano e la rivolta dei suoi connazionali, stanchi di essere ricordati solo quando qualcuno di loro commette un crimine. Uno dei più esagiti è stato l'europarlamentare Matteo Salvini, che ha detto di "andare casa per casa per trovare gli extracomunitari ed espellerli". Anche se la cosa probabilmente sarà stata un bel ricordo per il Senatur (nella campagna elettorale del 1996 lui disse la stessa cosa degli elettori di AN, cosa per la quale fu anche indagato e poi assolto, ndr), la maggiore esperienza politica gli ha consigliato di tirare il freno a mano. E quindi Bossi ha cercato di calmare le acque dicendo: "I rastrellamenti lasciamoli stare, non è il caso". Poi ha attaccato il centrosinistra: "Avete presente cosa è successo negli ultimi anni, sono arrivate montagne di immigrati e non è possibile continuare così"; dimenticando evidentemente che Milano non è certo una roccaforte rossa.
Ma sulla stessa linea di Salvini è anche il Presidente della Regione Roberto Formigoni, che ha detto che "gli stranieri a Milano sono cresciuti di numero in modo molto significativo, moltissimi sono in citta' per lavorare, si sono integrati e collaborano alla crescita della regione. C'è però una pressione dovuta alla presenza dei clandestini che scelgono la Lombardia proprio per la sua attrattività economica. Nei loro confronti bisogna far rispettare la legge che è molto chiara. L'idea a cui stiamo lavorando per la città è di spostare nel tempo alcuni insediamenti in modo da creare dei quartieri mix utilizzando l'edilizia. Quello che e' successo in via Padova è stato uno scoppio di violenza non preventivato ma l'intervento delle forze dell'ordine è stato veramente immediato".
Certo è curioso sapere come Formigoni intensa spostare alcuni "insediamenti". Dato che non può spostare i palazzi, userà la Polizia per cacciare gli stranieri fuori dalle loro case?

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di Antonio Rispoli
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