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"Fini e la sinistra hanno paura del voto"

Bossi: al voto per uscire dalla palude


Bossi: al voto per uscire dalla palude
11/08/2010, 08:08

Roma - La via maestra in democrazia sono le elezioni": Umberto Bossi insiste sulla necessità di tornare alle urne dalla festa di Alassio. Intervistato dai giornalisti, Bossi ha detto "il governo non penso che possa tirare avanti a compare. Bisogna fare le riforme, non passerebbe nessuna riforma". E quindi "Non si può restare in una palude, l'unica possibilità è andare a votare. Però lì salta fuori la paura di Fini e della sinistra, temono che la gente li bastoni e quindi fanno pressioni su Berlusconi per non andare al voto. La prima a fare pressioni è stata la sinistra: 'Silvio, sarai mica matto a andare al voto?'" Berlusconi da parte sua ha preso qualche giorno di ferie, veramente pochi visto che ha dato appuntamento ai dirigenti del Pdl per dopo ferragosto. Il nuovo vertice per decidere la 'strategia di settembre' dovrebbe tenersi intorno al 20 agosto, molto probabilmente a Roma. Il premier però parla sempre meno di ipotesi di elezioni anticipate sebbene stia mobilitando il partito come se si dovesse votare domani. Berlusconi sarebbe convinto che Fini si stia "rovinando con le sue mani" che, almeno per adesso, non ci sia niente da dire né da fare se non che andare all'incasso. Ma anche che il peggio per il presidente della Camera debba ancora arrivare e che presto potrebbe giungere il momento dell'affondo finale. Dicono che il presidente del Consiglio guardi a settembre, quando dovrebbero arrivare i risultati delle rogatorie inoltrate dalla procura di Roma. Insomma, che si aspetti 'sorprese' dai nomi che spunteranno dietro le società off shore. Ed è a quel momento di debolezza che Berlusconi punta, per sferrare l'affondo mediatico e non solo. "La sua battaglia sulla legalità - sarebbe il ragionamento - gli si rivolterà contro". Intanto, a palazzi chiusi, nella Capitale è andato in scena il capitolo quotidiano del 'volano gli stracci' tra pidiellini e finiani. Il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino, ribadisce: "Se Berlusconi chiede le dimissioni di Fini apre una crisi istituzionale senza precedenti". Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, insiste: a richiedere le dimissioni del presidente della Camera ormai è "un'ondata popolare". E il periodico online della rivista Farefuturo replica senza mandarla a dire. Gli attacchi a Fini sull'affaire della casa monegasca? "Squadrismo meditico". I pidiellini? "Manganellatori di professione" .

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di Nando Cirella
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