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Intanto al Senato nessuna traccia del maxiemendamento

Bossi: "Berlusconi si dimetta, votiamo Alfano premier"


Bossi: 'Berlusconi si dimetta, votiamo Alfano premier'
08/11/2011, 14:11

ROMA - Continuano nella maggioranza le fibrillazioni, che però ora riguardano direttamente il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ed è in questa situazione che arriva il colpo alle spalle da parte dell'alleato più importante: Umberto Bossi. Il quale, intervistato dai giornalisti, ha detto che Berlusconi "dovrebbe fare un passo laterale"; specificando però che "oggi non succederà nulla". Incalzato da un giornalista, che ha chiesto se voterebbe Alfano, Bossi risponde: "Il segretario del Pdl lo voteremmo". Un'idea che comunque il premier ha già respinto, affermando che resterà al suo posto fino a che i numeri non lo sfiduceranno.
Intanto si fanno i calcoli sul voto di oggi alle 15.30 alla Camera sul rendiconto del bilancio dello Stato. Rispetto ai 316 voti dell'ultima fiducia, mancheranno Francesco Nucara, dei radicali, ricoverato da domenica in clinica (e ci ha tenuto a farlo sapere con un comunicato); lo stesso per Giancarlo Pittelli. Roberto Antonione, Giustina Destro, Fabio Gava e Antonio Buonfiglio (già passati al gruppo misto o all'Udc) hanno annunciato che non voteranno il provvedimento. La stessa cosa faranno anche tutti i partiti dell'opposizione, come deciso nella riunione di oggi alle 11. Anche i radicali hanno annunciato che faranno lo stesso. A questo punto i voti sarebbero 310 o 311; mentre i votanti dovrebbero essere al massimo 625.
Intanto anche al Senato le cose non vanno bene per la maggioranza: non è stato ancora presentato il maxi-emendamento alla legge di stabilità, contenente le modifiche annunciate al G20 di Cannes. Per questo il Terzo Polo ha deciso di lasciare la Commissione Bilancio del Senato, finchè l'emendamento non verrà presentato.

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di Antonio Rispoli
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