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Il senatur e il post Pontida: “Tutto è merito della Lega”

Bossi comprende Napolitano, ma i rifiuti stiano a casa loro

E su Alfano un semplice: “E’ un bravo ragazzo”

Bossi comprende Napolitano, ma i rifiuti stiano a casa loro
02/07/2011, 10:07

ROMA – “I rifiuti se li tengano a Napoli. Anche se il presidente della Repubblica ha detto che il decreto è insufficiente lo capisco perché lui è originario di Napoli, però la gente del nord non vuole i rifiuti di Napoli”. Umberto Bossi non intende polemizzare con il Colle, ma tiene il punto sull’emergenza rifiuti e ripete che quella immondizia se la devono tenere a casa loro. Nel corso di un comizio nel suo paese natale, il senatur ha voluto tirare un bilancio sul dopo Pontida, elencando quelle che considera le vittorie della Lega a cominciare dalla manovra economica, che “era partita male” ma poi è stata raddrizzata dal Carroccio.
E sempre per merito della Lega, ha sottolineato il ministro delle Riforme, il ministro Tremonti è stato costretto a fare “retromarcia” sull’aumento dell’età pensionabile per le donne. “Grazie a noi siete salve”, ha detto il leader leghista, che ha anche rivendicato il merito di aver fatto “passare la revisione del patto di stabilità” e così “i comuni virtuosi potranno spendere i loro soldi”. Bossi ha poi ripetuto che entro la fine luglio avverrà il trasloco da Roma a Monza ( a Villa Reale) degli uffici del suo dicastero e di quelli di Calderoli e Tremonti: “Stiamo portando i mobili”, ha fatto sapere il leader leghista per il quale “le gambe” possono restare a Roma, ma le “teste” devono trasferirsi al Nord.
Anche sulla Libia, è stato il ragionamento di Bossi, il Carroccio l’ha avuta vinta - perchè con il pressing della Lega “è stata fissata una data per la fine della guerra, ossia settembre 2011”. Scarso, invece, l’interesse del Carroccio per la svolta nel Pdl, ossia la nomina di Angelino Alfano alla guida del partito. “È un bravo ragazzo”, si è limitato a rispondere il ministro lasciando così intendere che per lui contava e conta solo ed esclusivamente Berlusconi. E in effetti la Lega non si è inserita nel coro dei commenti alla nomina, lasciando al capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni, il compito formale di fare gli auguri di buon lavoro ad Alfano.

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di Antonio Formisano
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