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Nell'intervento anche caso escort e immigrazione

Bossi: “Fini si suicidi come vuole”


Bossi: “Fini si suicidi come vuole”
11/09/2009, 19:09

Bossi a ruota libera durante la festa dei popoli padani, specialmente sulla querelle che si è animata negli ultimi giorni con le dichiarazioni del presidente della Camera, finito per i suoi punti di vista anche nel mirino di Vittorio Feltri.
A chi gli chiedeva un parere su Fini, il senatur ha risposto con un commento che ha tutta l’aria di un altro attacco: “Ognuno può suicidarsi come vuole”. “Dare il voto agli immigrati, - ha continuato Bossi, - non è quello che vuole la gente. Fini ha fatto la scelta sbagliata e noi stiamo con la gente”. Non è mancato nemmeno un commento in puro stile bossiano: se Fini vuole davvero aprire le porte agli immigrati, “se li porti a casa sua”. Il Senatur, però, sembra abbastanza sicuro malgrado le recenti dichiarazioni del presidente della Camera. “Con Fini è stato fatto un accordo elettorale, - ha spiegato, - e Fini è uno che mantiene i patti, al di là di quello che ha detto”.
Sul discorso escort, Bossi è intervenuto ribadendo le dichiarazioni rilasciate già diversi giorni fa. Secondo il ministro delle Riforme non sarebbe vero nulla. Sarebbe, invece, un piano orchestrato dalla mafia che, per reagire ad un duro colpo come le leggi che prevedono l’esproprio dei beni, ha deciso di ricorrere alla prostituzione per screditare il premier. “L’ho detto anche a Berlusconi, - ha detto Bossi, - guarda che qui c’entra la mafia, chi ha in mano le prostitute è la mafia”.
Il Senatur resta però tranquillo anche sul gelo che si è creato tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, convinto che le tensioni si risolveranno a breve: “Non sono partiti forti come la Lega, - ha detto Bossi, - quindi alla fine la ragionevolezza si impone”. Un chiarimento, quindi, sarebbe necessario per evitare di sfasciare un partito che non può contare su “molti voti” come la Lega.

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di Nico Falco
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