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Ormai appare difficile che Cota possa mantenere il suo posto

Bossi: "In Piemonte si mette male", mentre il riconteggio delle schede prosegue


Bossi: 'In Piemonte si mette male', mentre il riconteggio delle schede prosegue
15/10/2010, 09:10

TORINO - In Piemonte continua il riconteggio delle schede di due liste che alle ultime elezioni regionali si erano apparentate con il neopresidente Roberto Cota e che il tar ha giudicato illeggittime. Sono circa 15 mila voti e saranno voti validi per Cota solo quelle schede che riportano esplicitamente il suo nome. Ma sono pochissime queste schede, solo il 15%; i più hanno votato solo il partito. E poichè la vittoria della destra formata da Lega e Pdl ha vinto per 9000 voti, appare difficile che siano sufficienti. E questo genera la preoccupazione dei lumbard, dimostrata da Umberto Bossi, che ieri ha commentato in modo minaccioso: "Roberto Cota è il presidente, ha vinto le elezioni. Ma se nel riconteggio Mercedes Bresso fosse in vantaggio, allora finisce male...". Non si è fatta attendere la risposta della Bresso: "Forse finirà male per loro, noi attendiamo con fiducia l'esito delle operazioni disposte dalla magistratura".
Il realtà il discorso è chiuso per un altro motivo. Una terza lista apparentata con Cota e guidata da Michele Iovine, è risultata completamente illegale, tanto che Iovine è sotto processo, sempre a Torino per falso. E questa lista ha preso 27 mila voti. Sarà difficile sostenere che i voti dati ad una lista tanto illegale da far intervenire la magistratura penale possano essere validi. E con 27 mila voti in meno, Cota ha perso, non ci sono discussioni.

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di Antonio Rispoli
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