Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Verdi e Mameli sarebbero nemici solo per colpa dei media

Bossi: “L’inno diversivo per non parlare delle gabbie salariali”


Bossi: “L’inno diversivo per non parlare delle gabbie salariali”
17/08/2009, 15:08

Marcia indietro di Umberto Bossi sulla questione dell’inno nazionale. O, stando a quanto spiega lo stesso Senatur, solo un chiarimento: la Lega non è affatto contro l’inno di Mameli, ma si è trattato di una strumentalizzazione dei giornali, che hanno creato un caso per non parlare di altri argomenti ben più importanti e sui quali i padani non intendono mollare: le gabbie salariali. “Ieri ho detto che ero commosso, - ha precisato il segretario della Lega Nord, - per il fatto che i padani conoscessero benissimo l’inno della Padania, il Va’ Pensiero. Il resto è solo dietrologia. Se cantano il Va’ Pensiero non significa che siano contro Fratelli d’Italia”.
Il caso, lo scoop se così si può definirlo, sarebbe nato quindi soltanto da una forzatura dei media, che hanno preferito far leva sull’inno nazionale per evidenziare il desiderio secessionista del partito e, continua Bossi, “per non parlare dei salari, delle gabbie salariali e della necessità di aumentare i salari”. “Vogliamo, - conclude il Senatur, - aumentare i salari su base territoriale e chiediamo che siano legati al costo della vita”.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©