Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Senatur da Venezia fomenta la secessione

Bossi: milioni di persone pronte a combattere per la Padania


Bossi: milioni di persone pronte a combattere per la Padania
18/09/2011, 14:09

VENEZIA – Il leader della lega nord invoca la secessione. A Venezia sembra essere ritornati indietro nel tempo, quando il partito nascente dell’on. Bossi, cominciava a “germinare” nelle coscienze dei così detti “Padani”. Oggi ci risiamo,  dalla Venezia del “nano” Brunetta (così lo definisce Bossi),   il Senatur fomenta la massa:

"In Padania milioni di persone sono disposte a combattere per la libertà della Padania. E' grande l'esercito della Padania".
Umberto Bossi lo scandisce dal palco della festa dei popoli padani a Venezia.
"Piano piano - dice - non possiamo illuderci di fare senza la secessione. Dobbiamo avere la forza per ottenere la nostra libertà. E a chi dice che la Padania non esiste dico che esiste e paga per tutti".
Prima della secessione Bossi ha evocato la "via democratica, forse anche attraverso un referendum, perché un popolo importante e lavoratore come il nostro non può continuare a mantenere l'Italia".
Poi, incalzato dal grido "secessione" dei militanti, ha evidenziato che comunque "milioni di padani sono pronti a combattere per la libertà".
"Molti dei nostri sono morti pensando a un paese democratico nella prima guerra mondiale. Ma se sapessero lo schifo di Paese che c'è oggi - tuona il Senatur - avrebbero forse sparato dall'altra parte".
"E' tornato il fascismo con altri nomi'' dice Bossi, e siamo in un Paese "che sta perdendo la democrazia".

Commenta Stampa
di Rosario Scavetta
Riproduzione riservata ©