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Continua il tira e molla della Lega Nord

Bossi minaccia Berlusconi: "Cambia idea sulla Libia o può succedere di tutto"


Bossi minaccia Berlusconi: 'Cambia idea sulla Libia o può succedere di tutto'
29/04/2011, 09:04

ROMA - Torna alta la tensione tra il Pdl e la Lega Nord sui bombardamenti in Libia. Ed è proprio il leader leghista Umberto Bossi che ieri sera, al termine di un comizio a Domodossola, ha detto ai giornalisti: "Non facciamo passi indietro, se no cambia la posizione del governo può succedere di tutto".
Solo pochi minuti prima, sul palco, aveva detto una cosa diversa: "Io non voglio certo far saltare il Governo, come la sinistra spera. Speriamo di trovare una quadra con Berlusconi. Non vogliamo far cadere il governo per la Libia. Magari il premier cambia idea". Poi ha preso in giro in giro il Presidente del Consiglio: "Povero Silvio, è rimasto un po' scombussolato dalle richieste di Nicolas Sarkozy che rivendicava Parmalat, Edison e la partecipazione italiana alla guerra in Libia".
Una situazione di confusione che troverà una fine mercoledì della settimana prossima. Infatti il 3 maggio ci sarà un voto sulle mozioni presentate dal Pd, dall'Idv e forse anche su una terza mozione presentata dal Terzo Polo. Appare evidente che se la Lega si sfilasse al momento del voto, sarebbe un durissimo colpo per il governo, anche in vista delle elezioni amministrative.

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di Antonio Rispoli
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