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Il Senatùr:"Comunque non si andrà alle elezioni anticipate"

Bossi profetizza su Berlusconi e Fini:"Ognuno andrà per sua la strada"


Bossi profetizza su Berlusconi e Fini:'Ognuno andrà per sua la strada'
28/07/2010, 19:07

ROMA - Strattoni, frecciate, fendenti più o meno diretti ed attacchi reciproci sferrati attraverso le proprie testate di riferimento: il duello intestino tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini continua oramai da diversi mesi e, ogni volta, sembra rimandare in via miracolosa l'epilogo finale.
Ad azzardare una previsione prefetica sulla conclusione della "battaglia tra titani" ci prova addirittura Umberto Bossi; l'alleato più fedele del Premier, infatti, si dice sicuro che i due presto prendereanno "strade diverse" a causa delle eccessive divergenze politiche palesate negli ultimi tempi.
Anche in caso di rottura tra i due, però, per il Senatùr è da escludere assolutamente ogni ipotesi di elezioni anticipate. A togliere il sonno al leader della Lega, in effetti, sembrano essere piuttosto le numerose condanne e gli altrettanto imbarazzanti processi che stanno colpendo alcuni dei principali rappresentanti della maggioranza. Per Bossi, infatti "Queste sono le uniche cose che fanno paura... le altre cose si risolveranno". A questo punto la domanda sull'inchiesta riguardo la presunta P3 che ha coinvolto anche il sottosegratario alla giustizia Giacomo Caliendo è praticamente automatica.
Il numero uno del Carroccio si rifugia però dietro uno smarcante (e pavido):"Non dico niente": 

STRACQUADANIO:"FINI SARA' IL NUOVO PREMIER"
E in tema di profezie politico-istituzionali più o meno credibili, arriva anche l'ipotesi di stravolgimento futuro avanzata da Giorgio Stracquadanio, deputato berlusconiano che sul quotidiano on-line del Pdl "Il Predellino" si dice abbastanza sicuro riguardo un Gianfranco Fini premier entro l'autunno; al termine del massacro giudiziario degli uomini di Berlusconi e del Cavaliere stesso partito alcuni mesi orsono e culminabile, qualora il "Lodo Alfano" fosse reputato illegittimo, proprio con la caduta del leader maximo dell'attuale maggioranza. Stracquadanio, però, si spinge ancora più in la ed ipotizza addirittura un riconoscimento politico concesso da Berlusconi all'attuale presidente della Camera in cambio di un salvacondotto giudiziario personale assicurato proprio da quest'ultimo. Fantapolitica? Chissà...

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di Germano Milite
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