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E si dissocia dalla pagina di Facebook che parla di torture

Bossi risponde a Fini: “E’ la Lega che porta i voti”


Bossi risponde a Fini: “E’ la Lega che porta i voti”
27/08/2009, 23:08

Gianfranco Fini, parlando alla festa del Pd, si era augurato che il Pdl non ‘fotocopiasse’ la linea della Lega per quanto concerne l’immigrazione. A quelle affermazioni ha risposto direttamente Umberto Bossi, con un commento prima di salire sul palco della festa a Melzo, dove è tornato a parlare di salari legati al costo della vita e dell’immigrazione. “Peccato però che la Lega porti i voti”, è stato il commento del Senatur, che ha voluto sottolineare l’importanza del proprio partito all’interno della coalizione, come se volesse marcare il territorio prima che al Pdl venisse in mente di prendere le distanze su qualche argomento. Bossi ha parlato anche della pagina della ‘Lega Nord Mirano’ su Facebook, dove compare un manifesto che recita: “Immigrati Clandestini: torturali! È legittima difesa”. E’ la seconda volta in pochi giorni che la Lega sale alla ribalta sul popolare social network, ed in entrambi i casi per motivi negativi: la volta precedente l’argomento era “Rimbalza il clandestino”, l’applicazione sviluppata da Renzo Bossi con la quale, per provare di essere un ‘vero leghista’, si dovevano respingere, cliccando col mouse su una cartina dell’Italia, tutti i barconi di clandestini che cercavano di approdare.
Parlando dell’autore del manifesto che incita a torturare i clandestini, Bossi ha spiegato che non si tratta di un leghista, ma di “Un pirla così”. Spiegando invece la presenza sua, di suo figlio e di altri componenti del Carroccio tra i contatti della pagina, il Senatur ha detto che, su Facebook, le ‘amicizie’ vengono accettate in modo automatico, senza controllare ed in buona fede, e che non si è responsabili di ciò che dicono gli ‘amici’.
 

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di Nico Falco
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